Dalla DGCC al via bando Italian Council da 2,7 milioni
La 15esima edizione prevede tre ambiti nella promozione dell’arte e della ricerca artistica, critica e curatoriale italiane all’estero: le candidature entro il 31 marzo
di redazione
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I punti chiave
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Con un investimento di 2,7 milioni di euro, la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura lancia la 15ª edizione dell’avviso pubblico Italian Council, il programma di contributi a supporto della creatività contemporanea italiana e impegnato nella promozione dell’arte e della ricerca artistica, critica e curatoriale italiane all’estero.
Sono ammessi a contributo: progetti di committenza e acquisizione di una nuova opera d’arte con relativa promozione internazionale; la promozione internazionale di artisti, curatori e critici; lo sviluppo di talenti italiani all’estero.
«Con la quindicesima edizione di Italian Council inauguriamo il ciclo 2026 degli avvisi pubblici della Direzione Generale Creatività Contemporanea, in una fase di piena maturità delle politiche di sostegno al sistema dell’arte contemporanea, - spiega il Direttore Generale Creatività Contemporanea del MiC Angelo Piero Cappello - oggi fondate su un impianto organico e integrato. Italian Council, che nel 2027 celebrerà dieci anni di attività, si è consolidato come il principale strumento di promozione internazionale dell’arte visiva italiana, capace di attivare relazioni strutturate tra artisti, fotografi, istituzioni e professionisti del nostro Paese e i contesti culturali internazionali, rafforzando la presenza dell’arte italiana nel mondo. Le misure della nostra Direzione si inseriscono in una strategia unitaria: la prossima pubblicazione degli avvisi pubblici PAC - Piano per l’Arte Contemporanea e Strategia Fotografia conferma la volontà di sostenere in modo coordinato produzione, acquisizioni e ricerca, garantendo continuità e visione alle politiche pubbliche per la creatività contemporanea».
Chi può presentare domanda di partecipazione
Gli ambiti di intervento sono tre:
Ambiti 1 e 2 > Gli enti pubblici e privati senza scopo di lucro, sia italiani che stranieri - come musei, istituti universitari, fondazioni, associazioni culturali, comitati formalmente costituiti - possono richiedere un contributo non superiore all’80% del costo totale del progetto, con un tetto massimo che varia in base alla tipologia del progetto, che dovrà svolgersi tra il 1° luglio 2026 e il 31 agosto 2028.








