Europa

Dal cyberbullismo in Grecia ai furti in Spagna, la mappa della criminalità minorile in Europa

In alcuni Paesi Ue aumentano le segnalazioni. Ecco i reati più diffusi

di Michela Finizio

3' di lettura

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La criminalità giovanile si sta imponendo come una emergenza sociale in diversi Paesi d’Europa. In Italia, secondo gli ultimi dati del Servizio analisi criminale del Dipartimento della pubblica sicurezza, nel 2023 sono stati segnalati oltre 31mila minori, per il 51,4% di origine straniera. Di seguito una mappa dei principali reati, Paese per Paese.

Italia

Segnalazioni a +11% sul 2019

Nel 2023 le segnalazioni di minori registrate dal Servizio di analisi criminale del Dipartimento di pubblica sicurezza sono state 31.173 . Oltre la metà (51,4%) sono minori di origine straniera. Il numero è più basso rispetto a quello dell’anno precedente - quando gli under 18 segnalati erano stati 32.522 - ma è in crescita dell’11% rispetto al 2019 e quindi al pre Covid. Tornando indietro nel tempo per ritrovare livelli simili di segnalazioni si arriva al 2015 quando i minori segnalati erano stati 32.566 ma l’incidenza di cittadini di origine straniera era più bassa (37%). La maggior parte dei segnalati vive nelle grandi aree urbane: il 39,6% dei ragazzi segnalati nel 2023 tra i 14 e i 17 anni vive nelle città metropolitane e il 47% dei fermi per rapina avviene proprio in questi ambiti urbani.

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Francia

Il nodo delle banlieue

L’ultimo capitolo degli episodi violenti che si verificano nelle banlieue - le periferie francesi, ad alto tasso di immigrazione e povertà - risale allo scorso 4 aprile quando il 15enne Shamseddine fu picchiato e ucciso a Viry-Châtillon, nella banlieue della capitale, da quattro adolescenti. L’episodio aveva portato il presidente Macron a lanciare una consultazione pubblica sui temi della violenza e della criminalità tra minori. Intanto alcune città hanno scelto di applicare un coprifuoco serale/notturno per i teenager che dovrebbe scongiurare l’aumento di fenomeni di violenza. Tra queste c’è Nizza che dallo scorso 1° maggio ha attivato un coprifuoco per gli under 13.

Spagna

Condannati in aumento

Nel 2022 in Spagna sono stati registrati 25.822 crimini commessi da minori, in calo del 2% rispetto all’anno precedente. I reati comuni più diffusi sono stati lesioni (31,4% del totale), rapina (17,5%) e minacce (8,6%). Passando dalle denunce alle sentenze, in Spagna nel 2022 sono stati 14.026 i minorenni (dai 14 ai 17 anni) condannati, con un aumento del 3,2% sul 2021 che risulta molto più basso rispetto all’incremento di adulti condannati (+9,4%). Sono però aumentate a tassi ancora più elevati le condanne per reati sessuali commessi da minori: nel 2022 sono state 501, il 14,1% in più rispetto all’anno precedente. Il governo di Madrid ha all’attenzione anche il problema delle gang criminali: dal 2014 esiste un piano di contrasto a questi gruppi ed è allo studio un aggiornamento.

Grecia

Cyberbullismo quadruplicato

Da Thessaloniki a Volos, pestaggi e rapine commessi da minorenni ai danni dei loro coetanei occupano sempre più spesso le pagine dei giornali ( e i siti) in Grecia. Episodi di cui, in loco, viene sottolineata la brutalità senza precedenti. Secondo una ricerca del Kostas Stefanis Research University Institute of Mental Health, Neurosciences and Precision Medicine, sebbene nell’arco degli ultimi otto anni (2014-2022) la percentuale di adolescenti che hanno riportato un recente coinvolgimento in episodi di violenza sia arrivata al punto più basso, il tasso di cyberbullismo e attacchi digitali è quadruplicato tra il pre e il post Covid (2018-2022). Un adolescente su quattro ha dichiarato di essere stato coinvolto in episodi di bullismo a scuola nei due mesi prima dell’indagine.

Bulgaria

Il furto è il crimine principale

Secondo le statistiche ufficiali in Bulgaria c’è un lieve aumento dei reati commessi dai minori: se nel 2021 erano stati registrati 5.120 reati, di cui 1.292 commessi da ragazzi sotto i 14 anni e 3.828 attribuibili a teenager tra i 14 e i 17 anni, nel 2022 i numeri sono saliti a 1.394 per i reati commessi da under 14 e 4.064 per gli under 18, per poi scendere di nuovo: nel 2023 sono tornati a quota 5.110 (1.287 reati di under 14 e 3.823 sotto i 18 anni). Il crimine più diffuso in queste fasce d’età è il furto. Questo tipo di comportamenti criminali si può legare anche alla quota di violenze che vengono commesse sui bambini: secondo uno studio dell’Unicef datato 2021 almeno un terzo dei bambini è stato vittima di una forma di abuso fisico.

* questo articolo è parte del progetto Pulse. Hanno collaborato: Francesca Barca (VoxEurope), Samuil Dimitrov (Mediapool.bg); Ana Somavilla (El Confidencial); Dina Daskalopolou (Efsyn).

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