Stop all’aumento delle multe. Dal caro energia al fisco, la bozza della legge di Bilancio in 136 articoli
Tra le novità, arriva il Fondo per la Sovranità Alimentare con una dotazione di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025 e 2026. Previsti 430 milioni per sgravi acquisto prima casa under-36. Contro caro prezzi +10% a bandi Pnrr per enti locali
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I punti chiave
- Stop per biennio adeguamento multe a Istat
- 430 milioni per sgravi acquisto prima casa under-36
- Fondo da 500 milioni per alimenti destinato a più fragili
- Arriva fondo sovranità alimentare, 100 milioni fino al 2026
- Taglio cuneo per un anno, non cambia calcolo pensione
- Stralcio mini-cartelle fino mille euro 2000-15
- Forfait 15% autonomi sale a 85mila, ma con paletto
- Sale accisa sulle sigarette, 36 euro ogni 1000
- Giù Iva al 5% anche su seggiolini auto per bimbi
- Esenzioni mini-pagamenti Pos, sospese sanzioni
- Meno tasse su mance camerieri, aliquota al 5%
- Lavoro, zero contributi per assunzioni percettori Rdc
- Spunta articolo su piattaforme e-commerce
- In arrivo 400 milioni per le opere di Milano-Cortina
- Contro caro prezzi +10% a bandi Pnrr per enti locali
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Arriva la bozza della legge di Bilancio: il testo di 36 articoli, che riporta la data di mercoledì 23 novembre, prevede misure che spaziano dal caro energia al fisco.
Stop per biennio adeguamento multe a Istat
Nella bozza è previsto lo stop all’adeguamento delle multe alla variazione Istat per il prossimo biennio. «In considerazione dell’eccezionalità della situazione economica - si legge nel testo - a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, per gli anni 2023 e 2024, è sospeso l’aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative pecuniarie in misura pari all’intera variazione, accertata dall’Istat».
430 milioni per sgravi acquisto prima casa under-36
Prorogate per il 2023 le agevolazioni per l'acquisto prima casa per under 36. La bozza della manovra conferma questa norma «fino al 31 dicembre 2023». Al Fondo di garanzia per la prima casa sono assegnati ulteriori 430 milioni per il prossimo anno.
Fondo da 500 milioni per alimenti destinato a più fragili
Si istituisce presso il Mef un fondo, con una dotazione di 500 milioni di euro per l’anno 2023, destinato all’acquisito di beni alimentari di prima necessità «dei soggetti con un Isee non superiore a 15.000 euro, da fruire mediante l’utilizzo di un apposito sistema abilitante». Lo prevede la manovra, come si legge in una bozza del testo varato dal Consiglio dei ministri. Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento si prevede che siano stabiliti i criteri di individuazione dei titolari del beneficio, tenendo conto dell’età, dei trattamenti pensionistici e di altre forme di sussidi. È la norma della social card.
Arriva fondo sovranità alimentare, 100 milioni fino al 2026
Arriva il Fondo per la Sovranità Alimentare con una dotazione di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025 e 2026, ossia pari a 100 milioni complessivamente. «Al fine di rafforzare il sistema agricolo e agroalimentare nazionale - si legge nella bozza della manovra -, anche attraverso interventi finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del cibo italiano di qualità, alla riduzione del costi di produzione per le imprese agricole, al sostegno delle filiere agricole, alla gestione delle crisi di mercato garantendo la sicurezza delle scorte e degli approvvigionamenti alimentari, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Fondo per la Sovranità Alimentare, con una dotazione di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025 e 2026».







