Dal bonus vacanze ai vaccini made in Italy, tutte le novità del decreto Sostegni due
Atteso entro metà settimana il varo in Consiglio dei ministri del decreto più volte rinviato anche a causa delle tensioni tra le forze politiche e con il governo
di Fabio Carducci
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È il bonus vacanze allargato l’ultima novità del nuovo decreto Sostegni bis, che il governo dovrebbe varare a metà della prossima settimana. Il decreto - sempre più omnibus e ribattezzato dal premier Mario Draghi “Imprese, lavoro, professioni” - prevede nuovi aiuti alle aziende soffocate dall'emergenza Covid, sostegni allo sport e ai giovani, a partire dalle agevolazioni per l'acquisto della prima casa, 800 milioni di euro per Ita (la newco di Alitalia) e anche un pacchetto di misure per accelerare la produzione italiana di vaccini, azzoppato però già in partenza dallo stop della Corte dei conti a ReiThera.
Dopo molti rinvii dovrebbe vedere finalmente la luce il pacchetto da 40 miliardi finanziati con l'ultimo extradeficit, rallentato dagli scontri tra i partiti della maggioranza che lo vedono come l'ultimo treno per il consenso in attesa della legge di bilancio di fine anno. Mentre il decreto Semplificazioni, ha confermato il ministro della Pa Renato Brunetta, dovrebbe arrivare insieme al Sostegni bis.
Bonus vacanze
Cambia il bonus vacanze. La misura, finanziata lo scorso anno con 2,6 miliardi di euro, è stata in larga parte inutilizzata e ora si punta ad allargarla rendendo possibile chiedere sconti direttamente nelle agenzie di viaggio e presso i tour operator. Tra le ipotesi, in base alle richieste arrivate dai partiti, anche quella di estendere la proroga per l'utilizzo del voucher alle nuove richieste. Attualmente infatti possono utilizzare il bonus solo quanti ne hanno fatto richiesta entro la fine del 2020.
Vaccino italiano
Si allontanano invece le speranze di ottenere in tempi brevi il “vaccino italiano”, dopo il no della Corte dei Conti al decreto che finanziava la produzione del siero di ReiThera; tuttavia, nel Sostegni bis sono state inserite nuove disposizioni per rendere “più veloce” lo sviluppo e la riconversione del settore biomedicale, con l'obiettivo di accelerare la realizzazione dei vari vaccini.
Gli aiuti a fondo perduto
Confermato negli ultimi incontri tecnico-politici svoltisi in settimana l'impianto in due tempi per la replica degli aiuti a fondo perduto alle imprese. Prima di tutto ci sarà una replica degli aiuti concessi in base al primo decreto sostegni, con una possibile integrazione per tenere conto delle chiusure dei primi tre mesi del 2021. A fine anno, poi, chi lo vorrà potrà farsi calcolare l'eventuale diritto a un sostegno ulteriore in base alla caduta degli utili, nei casi in cui questo parametro indicasse che la redditività è crollata in modo più pesante rispetto al semplice fatturato. Resta forte la spinta delle forze politiche ad aumentare la dote degli aiuti a scapito delle altre poste del decreto.







