Grandi eventi

Dakar 2024: tutto pronto per il raid più impegnativo al mondo

Oltre 4.700 chilometri cronometrati attendono gli iscritti alla Dakar, il raid più impegnativo che nell’edizione del 2024 si svolge dal 5 al 19 gennaio. Occhi puntati su Audi con la RS Q e-tron, Toyota con il nuovo GR DKR Hilux EVO T1U e il team Prodrive Hunter con il BRX.

di Giulia Paganoni

(Audi Communications Motorsport)

4' di lettura

4' di lettura

La 46esima edizione della Dakar si preannuncia un’edizione particolarmente impegnativa per i 343 iscritti suddivisi in 72 auto suddivise nelle classi T1 e T2, 42 vetture di categoria T3, 36 veicoli SSV (Side by Side) e 46 camion, oltre a 137 moto e 10 quad.
Il programma prevede la partenza da Alula il 5 gennaio e l’arrivo a Yanbu il 19 gennaio dopo aver percorso le dodici le prove speciali, distribuite in 14 giorni, attraverso l’Arabia Saudita per 4.727 chilometri cronometrati. Includendo le frazioni di collegamento, il percorso raggiunge una lunghezza complessiva di 7.891 chilometri. Le squadre saranno spesso chiamate a percorrere più di 400 chilometri al giorno di prove speciali. Sarà quindi fondamentale per piloti e membri del team gestire al meglio le forze in gara.

Novità 2024: la tappa marathon

Novità e sfida nella sfida di quest’anno sarà la tappa marathon di 48 ore all’interno dell’Empty Quarter, il più grande deserto di sabbia del mondo. Avrà luogo l’11 e 12 gennaio e verrà considerata, a livello cronometrico, come un’unica frazione. Poiché le moto e i quad seguiranno percorsi diversi, gli equipaggi di testa di auto e camion non avranno tracce da seguire. Non sarà possibile ricevere assistenza, i partecipanti potranno solamente aiutarsi a vicenda e la notte, in funzione della posizione raggiunta nel corso pomeriggio, gli equipaggi raggiungeranno uno degli otto bivacchi distribuiti lungo il percorso, senza ricevere informazioni in merito alla posizione degli avversari.

Loading...

Audi: novità e aggiornamenti della RS Q e-tron

Audi RS Q e-tron si schiera per la terza volta al via della Dakar. Il Team Audi Sport ha sviluppato nei minimi dettagli l’avanguardistico prototipo elettrico con range extender in vista del rally raid più impegnativo del mondo. Gli equipaggi Mattias Ekström-Emil Bergkvist, Stéphane Peterhansel-Edouard Boulanger e Carlos Sainz-Lucas Cruz affrontano l’impresa più difficile dell’anno con ottimismo e rispetto.Il team di sviluppo guidato dall’ingegnere italiano Leonardo Pascali ha affinato molteplici aspetti di Audi RS Q e-tron per rendere il prototipo dei quattro anelli ancora più competitivo.

Il nuovo assetto consente alle sospensioni di copiare le asperità con superiore precisione, a vantaggio tanto delle performance quanto del comfort. Sotto il profilo della sostenibilità, il range extender di Audi RS Q e-tron è alimentato mediante un carburante rinnovabile a base di residui vegetali privi d’impatto sulla filiera alimentare, grazie al quale si riducono del 60% le emissioni di anidride carbonica rispetto all’utilizzo di un combustibile da competizione tradizionale. Parallelamente, i nuovi regolamenti hanno consentito d’intervenire sulla potenza del powertrain delle vetture di Classe T1U, portata a 271 kW (368 cv) nel corso del 2023 e da gennaio 2024 innalzata a 286 kW (389 cv). Ulteriori affinamenti a procedure e componenti rendono più rapide le riparazioni.

Toyota: novità e aggiornamenti del GR DKR Hilux EVO T1U

Toyota Gazoo Racing gareggerà nel 2024 con la versione aggiornata della vettura vincitrice della Dakar, ora nota come GR DKR Hilux EVO T1U, un nome che riflette sia gli aggiornamenti della vettura che la nuova categorizzazione W2RC.Alla Dakar 2024 il team iscriverà cinque equipaggi, tra cui due piloti esordienti che affronteranno il rally automobilistico più duro del mondo. Questa sarà la squadra più numerosa che TGR abbia mai schierato all’iconico Rally Dakar, unendo l’esperienza senza pari di Giniel de Villiers con la velocità di Lucas Moraes e Seth Quintero.Infine, il team ha anche confermato che sia Moreas che Quintero, insieme ai loro copiloti, gareggeranno nella stagione 2024 del FIA World Rally-Raid Championship (W2RC).

La Dakar 2024 sarà il Round 1 del W2RC 2024 e, come tale, sarà un rally fondamentale per i due equipaggi W2RC confermati di TGR.L’attenzione di Toyota alla qualità, alla durata e all’affidabilità è stata un fattore chiave nello sviluppo della nuova vettura.La nuova vettura è più larga di 100 mm rispetto alla precedente e include diversi miglioramenti: le sospensioni sono state oggetto di particolare attenzione e il climatizzatore è stato riposizionato per una maggiore efficienza. Inoltre, l’auto è stata dotata di un nuovo pacchetto di raffreddamento, che consente una maggiore ridondanza.In quanto tale, l’auto è stata in costante sviluppo durante tutto l’anno e gli equipaggi di TGR hanno completato quasi 30mila chilometri di gare e test nella stagione 2023 di W2RC e Sarrc.

Ulteriori test sono stati condotti nel deserto del Kalahari, nell’Africa meridionale, e un considerevole chilometraggio di prova è stato aggiunto nel deserto del Namib come parte dei preparativi finali per il Rally Dakar, in vista del W2RC del prossimo anno.Per questa stagione, Repsol fornisce carburanti a TGR con il 70% di contenuto rinnovabile, utilizzando biocarburanti avanzati con una riduzione dell’impronta di carbonio di almeno il 70%, rispetto alla benzina convenzionale.

Prodrive Hunter: il team di Al-Attaya e Loeb

Sette veicoli Prodrive Hunter affronteranno l’epica avventura dal nord alle vaste dune dell’”Empty Quarter” nel sud dell’Arabia Saudita nella nuova classe “Ultimate”. Prodrive è alla guida di due dei nomi più noti del motorsport, Sébastien Loeb e Nasser Al-Attiyah. Loeb inizia il suo quarto anno con la squadra di Banbury, mentre Al-Attiyah si unisce alla Prodrive per il suo primo grande evento di rally-raid dopo aver gareggiato con due Baja più piccole nel Cacciatore a novembre. Tornato nelle sabbie familiari degli Emirati Arabi Uniti, Al-Attiyah ha vinto con sicurezza la Dubai International Baja contro rivali familiari per aumentare ulteriormente la sua fiducia al volante del suo nuovo Hunter e accumulare chilometri di prova vitali in vista della Dakar.

La forza lavoro di Prodrive, composta da 44 persone, comprende anche i due camion da corsa T5 che parteciperanno al rally per trasportare i pezzi di ricambio in caso di necessità a metà tappa e saranno utilizzati per la manutenzione degli Hunter durante la nuova tappa “Chrono di 48 ore”, alla quale parteciperanno solo i piloti.L’Hunter T1+ è un veicolo disegnato specificamente per competere e vincere alla Dakar. La grande caratteristica distintiva del progetto è la fonte di alimentazione, ricorrendo a un carburante alternativo ad alta sostenibilità. Già nell’edizione 2022 Prodrive è stata pioneristica su questo fronte, essendo prima tra le squadre di vertice nella sperimentazione e nell’impiego di nuovi carburanti. Nel 2023 i regolamenti della Dakar hanno imposto un utilizzo generalizzato di carburanti sostenibili, come anche per il 2024, e in questo contesto l’Hunter continua a porsi come punto di riferimento.


Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti