L'Hpc basato sul cloud, assicurano gli esperti della casa di origini cinesi, è il segmento in più rapida crescita del calcolo ad alte prestazioni e, come conferma Kirk Skaugen, Executive VP e presidente della divisione Infrastructure Solutions Group, «è un modo per aumentare le risorse on premise esistenti. Fra cinque anni riteniamo che la maggior parte delle aziende attive sul supercalcolo sfrutterà un modello a più livelli e un ambiente di computing misto per ottimizzare tempi di risposta, flessibilità ed esigenze economiche. L'on-premise non scompare per molti motivi, non ultimo per un tema di costi, ma anche di sovranità dei dati, nei casi in cui i sistemi It devono necessariamente rimanere locali».
La tecnologia Hpc, insomma, è destinata da una parte a sposare il modello “as a service” e continuerà a fornire dall'altra la base per innovazioni di carattere incrementale nei sistemi informatici utilizzati nei più diversi ambiti, dalla progettazione di automobili e aeroplani all'esplorazione di giacimenti petroliferi, dalla valutazione del rischio finanziario alla mappatura del genoma umano - un'architettura di high performance computing riduce il tempo di elaborazione di un singolo genoma da 150 ore a meno di 48 minuti -, dalle previsioni meteorologiche alla ricerca essenziale.
Mercato da 60 miliardi di dollari
Per Lenovo, che nell'ambito dei supercomputer è leader a livello globale - un cervellone su tre in esercizio sul pianeta è basato sulla sua tecnologia -, il calcolo ad alte prestazioni è un tassello fondamentale per un processo di trasformazione intelligente che coinvolge tutti gli aspetti della società.
«L'high performance computing – sottolinea Skaugen - sta diventando un business mainstream come strumento per l'analisi in tempo reale, fornendo gran parte della potenza di elaborazione necessaria per sviluppare nuovi algoritmi di intelligenza artificiale e autoapprendimento. E la nostra ambizione, come parte della nostra strategia, è portare la questa potenza nelle mani di quante più persone possibile».
Per inciso, come confermano i dati di Intersect360, il mercato Hpc nel suo complesso (hardware, servizi, software, sistemi cloud e networking) vale oggi circa 45 miliardi di dollari su scala globale e le previsioni parlano di una crescita costante verso i 60 miliardi entro il 2026.