Dagli agrichef ai bartender di Londra, l’anima party di Tuttofood
Non solo business al salone alimentare di Fiera Milano: tutti gli appuntamenti con la mixology e lo showcooking
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Tuttofood, il salone internazionale dell’alimentare, apre i battenti domani alla Fiera di Milano. Fino a giovedì, 4.700 espositori e 3mila buyer internazionali si aggireranno tra i padiglioni di Rho in cerca di nuovi prodotti made in Italy da portare sui mercati di tutto il mondo. Ai 90mila visitatori attesi, però, Tuttofood è pronto a offrire non solo occasioni di business, ma anche diversi momenti di leggerezza.
Per la prima volta quest’anno la manifestazione ospita - al padiglione 14 - un’intera area dedicata alla mixology, ovvero l’arte di fare i cocktail. Il cartellone degli eventi è nutrito: a mostrare le ultime novità ci saranno i bartender del Gibson Bar di Berlino e del Connaught di Londra, mentre direttamente da Las Vegas sono in arrivo gli esperti di cultura tiki, lo stile polinesiano, il trend del momento. Al padiglione 14 non mancheranno le masterclass di food pairing, per abbinare il giusto cibo ad ogni cocktail, e gli show di “coffee mixology”. Chi non ha il biglietto per la Fiera di Rho (dai 30 ai 70 euro al giorno) non disperi, c’è sempre la Mixology Week: fino a giovedì, è tutto un pieno di happening sparse tra i cocktail bar, i rooftop, gli hotel e i ristoranti di Milano.
Il “fuorisalone” di Tuttofood, sebbene più in piccolo rispetto a quel che ci ha abituato la settimana del design, non si limita però al solo settore della mixology. Il suo fulcro è l’ADI Museum, il museo del Design alle porte di Chinatown, che ospiterà anche la mostra “Essenziale e Quotidiano - Scenari e Rituali del Cibo Contemporaneo”, curata da Carlo Branzaglia e Giulio Iacchetti, che esplora tematiche come il rapporto tra cibo e design, individuo e collettività, anche attraverso tavole rotonde con esperti del settore e chef. Ma gli eventi saranno un po’ dappertutto, in città. Il consorzio del Parmigiano Reggiano, per esempio, ha scelto la rinomata gastronomia Peck: fino a sabato, nella storica sede di via Spadari, si susseguiranno degustazioni, contest e momenti formativi; verranno proposti il risotto alla parmigiana mantecato direttamente nella forma e il gelato salato al Parmigiano, e ci sarà anche una gara tra sei banconisti attuali e storici di Peck, per contendersi il titolo relativo al miglior tagliatore di Parmigiano Reggiano. Dal canto suo, il consorzio del Grana Padano risponde dai padiglioni della fiera: lunedì con due masterclass di degustazione del formaggio in abbinamento ai calici dell’Associazione consorzi di tutela dei vini lombardi, martedì con un evento dedicato allo sport e mercoledì con un aperitivio in collaborazione con la Milan Bartender community.
Nello stand di Sogemi, il Mercato alimentare di Milano, martedì mattina andrà in scena lo showcooking dello chef contadino Geppino Croce, incentrato sull’esaltazione di materie prime come il cavolfiore Igp e altre eccellenze prodotte nella Piana del Sele. Lo stand di Riso Scotti invece ospiterà la cucina creativa della chef-blogger @giorgiasbakery. Le conserve salernitane di Casa Marrazzo vedranno alternarsi vari big dei fornelli, dallo chef stellato Andrea Aprea a Ciro Salvo, mastro pizzaiolo di 50 Kalò a Napoli.
Il consorzio di tutela dell’Aceto balsamico tradizionale di Modena e quello dell’aceto balsamico organizzano un nutrito programma di degustazioni guidate, almeno quattro al giorno, insieme a varie masterclass in abbinamento ora con la Piadina romagnola Igp, ora col Pecorino toscano Dop. Le insalate e i piatti pronti DimmidiSì, invece, mercoledì pomeriggio sposeranno i cocktail e l’arte della mixology della Campari Academy. Mentre le conserve Petti festeggeranno i loro primi 100 anni di storia ogni giorno con uno showcooking diverso, ma sempre firmato dalla content creator Francesca Gambacorta, nota sui social come @frafoodlove.









