Dacia Spring, la prova su strada della citycar elettrica per tutti
Un'automobile 100% alla spina con 225 km di autonomia e un prezzo di listino di circa 20mila euro. Abbiamo guidato Dacia Spring nel centro di Milano
di Giulia Paganoni
4' di lettura
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La mobilità elettrica ha un nuovo attore. Dacia, marchio del gruppo Renault, entra nel mondo dei veicoli elettrici con il suo primo modello del segmento A (una citycar): è l'attesa Spring che abbiamo provato a Milano
Nata dall'esperienza del gruppo Renault
La strategia Dacia è da tempo guidata dalla forza del rapporto qualità-prezzo dei propri modelli. Ne sono un esempio Santero, nonché il suv Duster che è diventato (quasi) un marchio a sé stante.
Oggi, in un contesto di mercato relativo ai veicoli 100% elettrici in controtendenza (+204%) rispetto al mercato totale in calo (-28%) Dacia apre un nuovo capitolo della sua storia presentando Dacia Spring, primo modello del marchio 100% elettrico.
La city car elettrica attinge dall'esperienza che il gruppo francese (Renault) ha maturato in questi anni. Infatti, il pianale Cmf-a e la meccanica sono gli stessi della Renault City K-Ze, vettura 100% alla spina che la casa della Losanga già produce e vende in Cina, un mercato avanzato per i veicoli elettrici e Paese dove viene prodotta anche Spring.
Look da crossover cittadino
Esteticamente presenta una forte somiglianza con la sorella Sandero: una linea robusta con elementi provenienti dal mondo dei suv, tra cui passaruota ampliati, barre sul tetto, sottoscocca anteriore rafforzato, ski posteriori e maggiore altezza dal suolo.


