Da Venezia a Firenze, settembre è il mese degli eventi dedicati alla bellezza dell’alto artigianato
Il 1 settembre in Laguna torna la terza edizione di “Homo Faber”, con 400 artigiani da tutto il mondo, mentre a Firenze dal 13 al 15 si celebrano i 30 anni di “Artigianato e Palazzo” nel Giardino Corsini
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Da Venezia a Firenze, settembre sembra essere stato eletto il “mese dell’alto artigianato”, italiano ma non solo. Proprio sabato 1 settembre tornerà infatti in laguna la terza edizione dell’evento biennale dedicato all’alto artigianato contemporaneo “Homo Faber: The Journey of Life”, che dal suo lancio nel 2018 è diventato un appuntamento ricco e sofisticato, irrinunciabile per gli appassionati della cultura della bellezza e della creatività umana. L’evento si terrà fino al 30 settembre nella consueta isola di San Giorgio Maggiore, sede della Fondazione Giorgio Cini, e ospiterà oltre 400 artigiani provenienti da più di 70 Paesi, scovati e selezionati dalla Michelangelo Foundation, ente che organizza l’evento, fondata da Johann Rupert, presidente del gruppo Richemont, e Franco Cologni, fondatore della Fondazione Cologni per i Mestieri d’Arte.
La direzione artistica di Homo Faber 2024 è affidata a Luca Guadagnino che, insieme all’architetto Nicolò Rosmarini, esplora e sviluppa il tema di “The Journey of Life”, nato da un’idea di Hanneli Rupert, vicepresidente della Michelangelo Foundation. Novità di quest’anno, la possibilità per i visitatori di sperimentare in prima persona il saper fare con dei laboratori legati alla lavorazione della carta, con il supporto di artigiani veneziani: con Leonardo Frigo si potrà realizzare un piccolo mappamondo di carta, mentre con il team dell’Antica Legatoria Ofer si imparerà una speciale tecnica di rilegatura. Legate sempre alla cultura artigiana anche le esperienze di gusto, come gli speciali menù proposti nel ristorante La Vela dello yacht club dell’isola di San Giorgio, firmati dallo chef stellato Salvatore Sodano di Local.
Torna invece dopo il debutto nell’edizione del 2022 il programma di “Homo Faber in città”, che consente di visitare, peraltro gratuitamente, le botteghe di oltre 70 artigiani fra Venezia, Murano e Burano. Da non perdere anche eventi come il lancio del settimanale Topolino con una storia dedicata all’artigianato, “Zio Paperone e l’arcano artigiano” (4 settembre alle 18 presso il Fondaco dei Tedeschi), una visita alla boutique Maison Margiela di Piazza San Marco, dove saranno allestiti pezzi unici della linea Maison Margiela Objects, creati in collaborazione con la maestra merlettaia Sandra Mavaracchio di Burano.
Compie invece ben 30 anni “Artigianato e Palazzo”, evento nato a Firenze nel 1995 da un’idea di Neri Torregiani e sostenuto dallo spirito mecenatistico di Giorgiana Corsini, e oggi promosso dall’Associazione Giardino Corsini, con lo stesso obiettivo delle origini: preservare e promuovere l’alto artigianato, il valore del fatto a mano e la sua unicità per favorire un futuro di crescita anche per le nuove generazioni, per avvicinare a questo mondo un pubblico sempre più ampio e per offrire agli espositori opportunità di crescita. L’edizione del trentennale di Artigianato e Palazzo si terrà dal 13 al 15 settembre nel Giardino di Palazzo Corsini di Firenze, ospitando 100 nuovi testimoni della più alta tradizione artigiana italiana ed europea, suggerendo ai visitatori le tendenze di mercato e agli espositori l’occasione concreta di nuove opportunità di business.
Nei 30 anni sono stati ospitati a Firenze oltre 964 espositori italiani e stranieri per 163 mestieri: fra i nuovi artigiani di questa edizione, Barone Italia di Camago (Varese), che crea a mano bonsai e piante in ottone, inox, oro e argento, gli oggetti in ceramica del romano Valter Cipriani, realizzati con la tecnica della scagliola; dall’Uzbekistan Sanjar Nazarov, maestro ricamatore di terza generazione, porterà in mostra capi ricamati rigorosamente a mano - come i cappotti ornati e foderati di velluto - ma anche tessuti per la casa. Torneranno Leonardo Davighi e Filippo Sanpaolesi con i loro gioielli “Cōdiceds”, ispirati all’archeologia e al design, i Fratelli Traversari di Firenze con i preziosi mosaici artistici “a commesso” di pietre dure e intarsi. Fra gli eventi in programma, sabato 14 settembre alle 16.30 anche la presentazione del libro “Il grande telaio. Storie e segreti della manifattura tessile italiana” di Chiara Beghelli (Luiss University Press). E per avvicinare i più piccoli a questo mondo, la Fondazione Ferragamo organizza un ciclo di laboratori didattici per favorire lo sviluppo delle loro abilità manuali.












