Da Regione Lombardia 20 milioni per rilanciare le imprese in difficoltà
Al via uno strumento dedicato alle piccole e medie aziende che hanno intrapreso o stanno per intraprendere un processo di ristrutturazione
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Regione Lombardia conferma il suo impegno in favore del tessuto imprenditoriale locale. Per sostenere le imprese in difficoltà e per evitare il rischio di un loro fallimento è partito un nuovo bando, voluto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi. In particolare, lo strumento è dedicato alle piccole e medie imprese che hanno intrapreso o stanno per intraprendere un processo di ristrutturazione e necessitano di risorse per finanziare la fase di rilancio del business, in un momento delicato sul fronte dell’accesso al credito. La misura, dal valore di 20 milioni di euro, si inserisce nella nuova legge di composizione negoziata.
Una misura per sostenere l'accesso al credito
Alla luce del fatto che una delle principali difficoltà per un’impresa - dopo aver affrontato e superato, anche con il coinvolgimento dei propri stakeholder, un periodo di difficoltà - è quello di riuscire a trovare chi le dia nuova finanza per portare a termine i propri piani di sviluppo e di rilancio, Regione Lombardia si è mossa per mettere in campo uno modo per fornire le risorse per ripartire e restare sul mercato, e innescare così un processo virtuoso di crescita e rilancio. La misura, infatti, permette di accedere a una garanzia regionale gratuita, o parzialmente gratuita su richiesta del beneficiario, su un finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda Spa di importo compreso tra 400.000 euro e 2.000.000 euro e con una durata da 24 a 72 mesi, incluso l’eventuale preammortamento. Permette inoltre di ottenere un contributo a fondo perduto nel limite massimo di 60.000 euro, esclusivamente per le imprese che hanno concluso positivamente la composizione negoziata della crisi, nuovo istituto del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza atto a prevenire la crisi e garantire la continuità aziendale.I 20,1 milioni di euro disponibili sono così suddivisi: 11,5 milioni di euro per il plafond finanziamenti, 8 milioni di euro per la garanzia, 600.000 euro per il contributo a fondo perduto.
Una copertura per gli investimenti
Con il finanziamento assistito da garanzia possono essere coperti gli investimenti materiali e immateriali per lo sviluppo aziendale, realizzati presso le sedi operative presenti sul territorio della Lombardia.La misura è indirizzata alle imprese che hanno concluso positivamente una composizione negoziata per la soluzione della crisi d'impresa oppure alle imprese che hanno in essere un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato, un concordato preventivo in continuità omologato o un piano di ristrutturazione omologato, rispettato da almeno 9 mesi dal relativo decreto di omologa. Le domande possono essere presentate entro il 18 settembre 2026. Per tutte informazioni è possibile consultare il sito di Regione Lombardia www.imprese.regione.lombardia.it.



