Da Prada ad Armani guizzi d’oro e colori elettrici: la moda riaccende i desideri
Da Blumarine mix di kitsch anni Novanta e bon ton borghese, Max Mara celebra 70 anni, Moschino trasforma anche le patate in moda e N.21 esplora la seduzione
di Angelo Flaccavento
3' di lettura
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Cambiamento, trasformazione, il dischiudersi di nuove possibilità: l'essenza della moda, il senso ultimo della sua urgenza stanno tutti qui. La moda che si sta vedendo a Milano in questi giorni di show virtuali tende piuttosto a rassicurare, a reiterare stilemi di un passato pieno di certezze. Eppure il fuoco sacro del cambiamento cova sotto la cenere.
Si è acceso ieri in una vampa psichedelica e mutante da Prada. È una fiammata fredda, certo, di testa e non di pancia perché Miuccia Prada e Raf Simons, i co-direttori creativi, sono cerebrali invece che espressionisti, lambiccati invece che spontanei, ma pur sempre di deflagrazione si tratta: frivola e sregolata, come solo si addice alla moda con la emme maiuscola.
Chi ha bisogno di un cappotto d'oro lucente, di una stola di finta pelliccia foderata di paillettes, di zeppe sgraziate? Eppure accendono fantasie e, ci si augura, desideri. Il corpo è celebrato nel suo dinamismo ma non è mai scoperto. Anzi è copertissimo: inguainato dentro tute e stivali tatuati sulla pelle, brulicanti stampe, messi con tutto, a partire dai tailleur con la gonna - un grande classico dell'antigrazioso da collegio, adesso in versione lisergica.
Miuccia e Raf scelgono il termine «trasmutazione» per descrivere il loro percorso mentale e stilistico: un modo elegante per parlare di travasi dal maschile al femminile e viceversa, altro argomento topico dell'estetica contemporanea. Poco importa: il risultato convince, e così il dialogo creativo tra i due. La signora, con i suoi codici, è la più forte e presente, ma Raf Simons la edita, toglie un po' della patina old money, la raffredda ancora un po' di più, e si avverte una elettrica felicità.
Si accende di bagliori elettrici rosa e viola la collezione di Emporio Arman i: un tocco esuberante persino per la linea più spiccatamente metropolitana di casa Armani. Se anche il re dei non colori azzarda la nota vivace dove un tempo era solo morbida sobrietà, c'è da fermarsi a prendere nota: è chiaro che la moda vuole offrire un energy boost agli spiriti afflitti.





