Da Novara a Chamonix, il fashion retail ha una storia familiare
Tre boutique tra Italia e Francia, separate dal Monte Bianco, ma votate alla stessa idea di ricerca: pezzi tecnici per l’inverno, tra classico e urban.
di Lisa Corva
2' di lettura
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Novara e Chamonix: tra Italia e Svizzera, separate dal monte Bianco, oltre che da un confine, sono state aperte le boutique IlDuomo. Le racconta il proprietario, Ercole Cellino: «La mia famiglia materna proviene dalla Liguria e si è poi trasferita in Sardegna, dove ha inaugurato un primo negozio a Cagliari. Nel tempo è arrivata a gestire oltre 12 punti vendita tra Cagliari, Porto Cervo e Porto Rotondo. L’imprenditoria nel fashion retail è quindi una tradizione, per me.
Il negozio di Novara l’abbiamo rilevato nel 2017: si trova sotto le arcate di un palazzo neoclassico adiacente alla piazza del Duomo – da qui il nome – e al tempo era gestito da una signora quasi novantenne e da sua figlia. Abbiamo deciso di cambiarne l’immagine e gli interni affidandoci allo Studio Baciocchi, che ha seguito per noi anche le due boutique di Chamonix, IlDuomo Woman, aperta nel 2020, e IlDuomo Man, del 2022». Su quali brand puntate? «Sicuramente Moncler, da anni uno dei nostri best seller, soprattutto con i capispalla, che vanno dai 1.200 ai 1.500 euro», e che recentemente ha colpito per la sua campagna pubblicitaria con Robert De Niro e Al Pacino. «Importante per noi anche Brunello Cucinelli (maglie, giacche, pantaloni da mille fino a 8-10mila euro). Fra le nuove proposte uomo, Enfants Riches Déprimés, creato da Henri Alexander Levy tra Los Angeles e Parigi: maglie e felpe con un’estetica cool e urban, ma perfettamente adattabile al contesto italiano.
E il brand svedese Our Legacy, fondato a Stoccolma da Jockum Hallin e Cristopher Nying, a cui si è aggiunto poi Richardos Klarén (ora nell’orbita Lvmh). Prezzo più accessibile, un’identità decisa e trasversale». Tra gli accessori, «le scarpe di Berluti, oltre ai guanti tecnici di Moncler, ma anche di Prada, Armani e Gucci». Nella moda donna, «un marchio forte è Phoebe Philo (dai 1.500 ai 6mila euro). Tra gli accessori, le scarpe di Amina Muaddi (dai 600 ai 1.200 euro) e Roger Vivier (dai 900 ai 1.600 euro), due target molto diversi. Le borse di Bottega Veneta, che ha appena celebrato i 50 anni dell’intrecciato, restano un must-have (da 2 a 5mila euro). Per le nuove proposte, la Calvin Klein Collection, disegnata da Veronica Leoni (ex ghost designer di The Row), che ha portato una ventata di freschezza e pulizia nel brand». Due negozi, due città completamente diverse: «Per scoprirle, a Novara suggerisco una profumeria di ricerca che amo particolarmente, Differenze Luxus Parfums. Come ristoranti: La RiMa e Tre Scalini. A Chamonix, invece, che conosco perché da anni è la meta delle mie vacanze invernali – motivo per cui l’ho scelta per i miei multibrand –, ho una lista lunghissima. L’hotel Hameau Albert 1er, che ospita due ottimi ristoranti, uno anche stellato, mentre per la sera i due locali Josephine e Rose du Pont, di proprietà comune e situati uno di fronte all’altro, oltre al ristorante Casa Nonna, di cucina italiana, che è anche a Dubai, e Casa Valerio, il mio posto preferito per una pizza eccellente, autenticamente italiana e con personale tutto italiano».










