Da Ita a Fs, sconti a chi viaggia per votare ma allarme astensione per i fuorisede
Solo poche categorie possono votare in un comune diverso da quello di residenza. Bonino (+Europa): tanti giovani e lavoratori non potranno votare
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Ita e Fs offrono riduzioni sui biglietti agli elettori che dovranno rientrare nel proprio comune di residenza per votare alle elezioni del 25 settembre. Ma c’è chi, come Emma Bonino e Piero Fassino, lancia l’allarme per il voto dei fuori sede che potrebbe contribuire ad allargare l’astensionismo.
Chi può votare lontana da casa
L’esercizio del diritto di voto in un comune diverso da quello della propria residenza è riservato solo ad alcune categorie di cittadini: militari, forze di polizia e vigili del fuoco fuori sede per servizio, naviganti fuori residenza per motivi di imbarco, degenti in ospedali e case di cura.
Il problema non si pone per chi risiede stabilmente all’estero ed è iscritto all’Aire e in specifiche liste elettorali: elettori che possono votare per corrispondenza per la circoscrizione Estero (sia alla Camera, sia al Senato). Dalle elezioni politiche del 2018, inoltre, anche i cittadini italiani che si trovano temporaneamente all’estero per lavoro, studio o cure mediche sono ammessi ad esercitare il diritto con modalità analoghe a quelle per i cittadini residenti all’estero. Per tutti gli altri non ci sono alternative: per esercitare il «dovere civico» del voto devono rientrare nel proprio comune di residenza.
Le riduzioni su aerei e treni per i fuorisede
Per gli elettori fuori sede Fs ha annunciato «sconti e agevolazioni per raggiungere in treno regionale e a lunga percorrenza le località di voto». Una convenzione fra il ministero dell’Interno e le imprese ferroviarie (fra cui Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord, Fse) prevede uno sconto del 70% sui servizi Alta velocità, Intercity, Eurocity Italia-Svizzera e una riduzione del 60% per spostarsi con i treni regionali a tariffa di corsa semplice regionale e interregionale. Si potrà viaggiare in treno a prezzo scontato a partire dal 16 settembre, per gli spostamenti di andata, e non oltre il 5 ottobre per quelli di ritorno. Possono ottenere biglietti a prezzo ridotto sia gli elettori residenti nel territorio nazionale, sia quelli residenti all’estero.
Agevolazioni per chi vuole tornare nel proprio comune di residenza per esprimere il proprio voto sono offerte anche da Ita. La compagnia aerea garantisce uno sconto del 50% sulla tariffa base per i voli nazionali, del 40% sulla tariffa base per gli internazionali e del 25% sulla tariffa base sulle tratte intercontinentali. L’offerta si applica sui biglietti acquistati dal 30 agosto al 25 settembre per viaggiare nel periodo compreso dal 22 al 28 settembre.







