Carburante

Da gennaio salgono accise sul gasolio. In calo la benzina, minimo dal 2021

Dal primo gennaio ci sarà l’incremento della tassazione che interesserà 16,6 milioni di automobilisti. La misura porterà un incremento delle entrate pari a 552 milioni di euro nel 2025

di Davide Madeddu

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Il rincaro è dietro l’angolo. Dal primo gennaio gli automobilisti che viaggiano con mezzi diesel dovranno fare i conti con gli aumenti di 4,05 centesimi a litro. Si tratta di un incremento della tassazione che interesserà 16,6 milioni di utenti e che, come sottolinea il Codacons, porterà nelle casse statali un incremento delle entrate pari a 552 milioni di euro nel 2026.

Accise a 672,9 euro per 1.000 litri 

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Si tratta, come fa sapere anche la Federazione italiana gestori impianti stradali carburanti, di un effetto dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia di accise sui carburanti per autotrazione come previsto dal Ddl Bilancio 2026. «In particolare, è previsto l’allineamento delle accise su benzina e gasolio, che saranno entrambe fissate a 672,90 euro per 1.000 litri - scrive la Figisc nella nota del 29 dicembre -. Tale allineamento comporterà una riduzione di circa 50 euro a metro cubo sulla benzina (Iva inclusa) e un aumento di circa 50 euro a metro cubo sul gasolio (Iva inclusa)».

Un pieno da 50 litri costerà 2,47 euro in più

Per misurare il peso dei rincari basta giusto qualche dato. «Considerata anche l’Iva al 22%, un pieno di gasolio da 50 litri costerà dal 1° gennaio ben 2,47 euro in più rispetto ad oggi, con un maggior esborso su base annua, ipotizzando due pieni al mese, da +59,3 euro ad autovettura - calcola il Codacons - Se si considera anche l’incremento da 1,5 centesimi scattato lo scorso maggio, il rincaro complessivo è pari a 3,38 euro a pieno, +81,1 euro all’anno». Non è comunque tutto. Il Codacond sottolinea anche un altro aspetto che riguarda la riduzione dell’accisa sulla benzina. «Il ribasso rischia di rimanere solo sulla carta: come già osservato a maggio, quando l’accisa è aumentata di 1,5 centesimi di euro il prezzo del gasolio alla pompa è immediatamente salito, mentre per la verde, pur in presenza di una riduzione dell’accisa da 1,5 centesimi, i ribassi sono stati minimi».

Benzina ai minimi dal 2021

Intanto dal Mimit arrivano i dati relativi al calo dei prezzi con la «benzina ai minimi dal 2021». Una discesa «iniziata lo scorso 26 novembre e in linea con l’andamento dei mercati internazionali della materia prima e dei prodotti raffinati». Per il Mimit si tratta di un calo particolarmente significativo perché coincide con il periodo delle festività natalizie, caratterizzato da un aumento degli spostamenti degli italiani, e che ha portato il prezzo della benzina a toccare il livello più basso da ottobre 2021.

«Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy - fa sapere il Mimit -, anche nella giornata di oggi (30 dicembre) si registrano nuovi ribassi, con valori medi nazionali self della benzina a 1,68 euro a litro e del gasolio a 1,64 euro a litro, in diminuzione rispettivamente di 0,2 e 0,1 centesimi al litro rispetto a ieri».

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