Da Bruxelles via ai conti di risparmio e investimento europei
L’Unione europea mette in campo iniziative a sostegno dell’educazione finanziaria
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La Commissione Ue ha presentato oggi una strategia per rafforzare l’educazione finanziaria dei cittadini europei e creare un nuovo strumento comune di investimento: i Conti di risparmio e investimento europei.
«Con i Conti di risparmio e investimento europei, i cittadini potranno ottenere rendimenti migliori» sostenendo «finanziamento delle imprese dell’Ue, crescita economica e creazione di posti di lavoro», afferma la commissaria ai Servizi finanziari Maria Luís Albuquerque. Un quadro in parte analogo ai Conti di risparmio e investimento già esistente in Italia con i Piani individuali di risparmio (Pir).
L’alfabetizzazione finanziaria
La strategia per l’alfabetizzazione finanziaria «mira ad aiutare i cittadini a prendere decisioni finanziarie ponderate, migliorando in ultima analisi il loro benessere, la loro sicurezza finanziaria e la loro indipendenza».
Secondo Bruxelles, «con la giusta combinazione di conoscenze e competenze finanziarie, i cittadini possono gestire meglio il loro budget, evitare truffe e frodi, risparmiare in modo più efficiente e sentirsi meglio attrezzati per investire per il loro futuro».
La Strategia, che rientra nella futura Unione del Risparmio e degli Investimenti, punta da un lato a migliorare le competenze finanziarie dei cittadini. L’idea è collaborare con gli Stati membri per diffondere programmi di alfabetizzazione, strumenti didattici e campagne di sensibilizzazione, con l’obiettivo di aiutare famiglie e individui a gestire meglio il bilancio, risparmiare di più e pianificare investimenti a lungo termine. Al momento si stima che solo il 18% della popolazione europea abbia un’alta alfabetizzazione finanziaria. Dall’altro lato, la Commissione propone un modello comune per i Conti di risparmio e investimento, che consentirà ai cittadini di mettere a frutto i propri risparmi con accesso facilitato a prodotti finanziari diversificati, garantendo al contempo un quadro regolamentare uniforme nell’Ue.








