Utility

Da A2A un piano da 81 milioni per la cura dell’acqua di Calvisano: inaugurato il depuratore

Mazzoncini: “L’Italia investe ancora troppo poco nel ciclo idrico. Nel 2023 la spesa media è stata di 65 euro ad abitante, ben al di sotto degli 82 euro europei. C’è ancora molto da fare. Noi come A2a viaggiamo attorno ai 130 euro per abitante sul territorio dove operiamo”.

di Laura Bonadies

5' di lettura

English Version

5' di lettura

English Version

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Con l’inaugurazione del depuratore di Calvisano, comune in provincia di Brescia di 8mila abitanti, A2a accelera nell’idrico su cui è previsto, per il solo paese bresciano, un piano per la cura dell’acqua del valore di oltre 81 milioni di euro. Il nuovo depuratore è già operativo ed entro l’anno sarà avviato l’esercizio dell’acquedotto; successivamente sarà completata l’intera rete fognaria. Il depuratore pone le basi per superare il procedimento d’infrazione avviato nel 2014 e garantire il rispetto delle normative comunitarie sul trattamento delle acque reflue, consentendo di evitare sanzioni da parte dell’Ue. Questa nuova infrastruttura ha richiesto un investimento di 6,5 milioni di euro, di cui sei finanziati dal Pnrr. Il Piano per il Comune bresciano prevede inoltre 21,5 milioni di euro per la realizzazione dell’acquedotto e altri 53,6 milioni per la rete fognaria. Ad oggi, sono stati già impiegati 57,5 milioni di euro.

Il progetto

Attivo da gennaio, il nuovo impianto di depurazione ha una capacità di trattamento di 12.000 abitanti equivalenti (Ae). Attualmente tratta i reflui di circa 2.000 abitanti, comprendendo tutti gli edifici della parte sud del paese, inclusa la zona artigianale. L’impianto utilizza tecnologie avanzate e contribuisce all’economia circolare: l’acqua trattata è idonea al riutilizzo agricolo e viene scaricata in tre corpi idrici superficiali destinati all’irrigazione. Tutto è stato progettato con la massima attenzione alla sostenibilità. Per eliminare i cattivi odori, le aree di pretrattamento e stoccaggio dei fanghi sono state confinate e mantenute in depressione.

Loading...

Nei prossimi mesi proseguirà la posa della rete fognaria, essenziale per garantire un sistema moderno e conforme agli standard ambientali. Attualmente il 73% della nuova rete è già stato completato (31,2 km su 41,5 totali), mentre restano da ultimare la zona nord del Comune e il collegamento con la frazione di Mezzane. L’impiego di innovazioni, come il microtunnelling, ha permesso di realizzare le opere senza interrompere la viabilità. Il nuovo sistema garantirà la separazione delle acque nere da quelle bianche e disporrà di 11 impianti di sollevamento per un corretto smaltimento dei reflui.

Per massimizzare il beneficio ambientale, è previsto l’obbligo di allaccio alla rete per tutte le utenze situate entro 50 metri dalla nuova infrastruttura. Una volta completata, il depuratore potrà operare a pieno regime, servendo l’intera comunità di Calvisano.

Parallelamente, A2A Ciclo Idrico sta completando il nuovo acquedotto, che entrerà in funzione entro l’anno, sostituendo i pozzi artesiani privati. Sarà alimentato da tre nuovi pozzi e serbatoi situati a Viadana, Mezzane e nel capoluogo di Calvisano, con una capacità rispettivamente di 20, 15 e 30 litri al secondo. Per la rete, estesa per circa 48,8 km (di cui 35 già posati), saranno utilizzati materiali di alta qualità e sono previste anche stazioni di monitoraggio per garantire un costante controllo della qualità dell’acqua.

Mazzoncini, gestione dell’acqua è una priorità

«L’Italia investe ancora troppo poco nel ciclo idrico. Nel 2023 la spesa media è stata di 65 euro ad abitante, ben al di sotto degli 82 euro europei», ha spiegato l’amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini. «Nello stesso anno A2A ha investito 130 euro ad abitante, a dimostrazione di quanto la gestione dell’acqua e l’efficienza delle infrastrutture siano per noi una priorità. Lavoriamo per ridurre le perdite idriche, che a livello nazionale registrano un tasso di dispersione media del 42%, e puntiamo su impianti di depurazione avanzati. Oggi i depuratori non sono solo sistemi di trattamento, ma strumenti di economia circolare: trasformano i reflui in acqua riutilizzabile, ad esempio in agricoltura, e i fanghi in energia e calore. Negli ultimi anni abbiamo investito 120 milioni di euro per superare le infrazioni europee e, nel nostro Piano Industriale al 2035, prevediamo 500 milioni di investimenti nel ciclo idrico per il territorio bresciano, di cui 80 milioni per risolvere le restanti procedure. Calvisano è un esempio concreto di ciò che possiamo realizzare in sinergia con le amministrazioni locali».

Non a caso le criticità nell’articolazione delle reti fognarie e dei sistemi di depurazione che caratterizzano il nostro Paese hanno determinato per l’Italia negli ultimi 20 anni l’attivazione di quattro procedure di infrazione per mancata conformità al diritto dell’Unione Europea.

“L’Italia”, ha spiegato il top manager, “è dal 2005 che è in procedura di infrazione e tutt’oggi ci sono ancora 930 situazioni puntuali con procedure di infrazioni aperte . Questo di Calvisano è uno dei casi virtuosi dove si superano le procedure di infrazione facendo ciò che è necessario fare: investire in infrastrutture idriche. Purtroppo, di situazioni di questo genere così virtuose, in Italia non ce ne sono tantissime e la riprova è che quando abbiamo iniziato a parlare di acqua, due anni fa, gli investimenti pro-capite a livello nazionale erano di 40-42 euro per cittadino all’anno e l’unico Paese che faceva peggio di noi era Malta. Negli ultimi anni, soprattutto dopo la siccità del 2022, il livello degli investimenti è cresciuto ma siamo ancora largamente insufficienti. Per recuperare lo standard dobbiamo stare sopra la media europea; A2A sta facendo un lavoro molto importante quest’anno, viaggiamo, nel territorio dove operiamo stiamo investendo 130 euro per abitante.

Scenario nazionale e investimenti programmati

Calvisano non è un caso isolato. Come ricorda il Blue Book 2024 di Utilitalia e Fondazione Utilitatis, l’articolazione delle reti fognarie e dei sistemi di depurazione in Italia presenta carenze e criticità che, dal 2004, hanno comportato l’attivazione di quattro procedure di infrazione a carico del nostro Paese per mancata conformità al diritto dell’Unione con riferimento a diversi agglomerati sul territorio nazionale. Secondo gli ultimi dati del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ve sono ancora 930 in procedura di infrazione. La maggior parte delle procedure (677) è concentrata al Sud Italia, ma casi di non conformità si registrano anche nelle regioni del Nord e del Centro. Per far fronte a questa situazione, il nostro Paese ha istituito nel 2017 la figura del Commissario unico, chiamato a gestire 741 interventi per un costo complessivo pari a 3,6 miliardi di euro. Dentro questo scenario, il know how e la capacità di investire di un operatore come A2A Ciclo Idrico si confermano preziose, come dimostra l’esperienza di Calvisano. L’inaugurazione del depuratore rientra infatti nella strategia di A2A Ciclo Idrico. La società ha investito 152 milioni di euro nel biennio 2022-2023 nel territorio bresciano, con particolare attenzione agli impianti di depurazione e alla riduzione delle perdite idriche. Nel Piano degli interventi 2024-2029, approvato dall’Ufficio d’Ambito, sono previsti altri 321 milioni di investimenti in provincia di Brescia, di cui 80 destinati al completamento di altri sistemi di depurazione per superare le infrazioni europee in Comuni come Bagolino, Visano, Acquafredda, Remedello, Pralboino e Pontevico. Inoltre, 123 milioni saranno dedicati alla riduzione delle perdite idriche con tecnologie innovative.

Grazie a questi investimenti, A2A Ciclo Idrico continua a promuovere un approccio sostenibile alla gestione dell’acqua, migliorando l’ambiente e la qualità della vita delle comunità servite, confermando la propria disponibilità a condividere con le comunità e istituzioni locali competenze e soluzioni per l’impiego efficiente della risorsa idrica.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti