Cybersecurity, al G20 di Trieste prove di comunicazione quantistica
Il primo esperimento di comunicazione quantistica internazionale con una “videochiamata antihacker”, tra tre Stati, Italia, Slovenia e Croazia
di P.Sol.
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Le note di tre quartetti tra Lubiana, Zagabria e Trieste hanno salutato il primo esperimento di comunicazione quantistica internazionale con una “videochiamata antihacker”, tra tre Stati, Italia, Slovenia e Croazia, in occasione del G20 dedicato al tema del digitale.
Nei giorni in cui l'Italia sta toccando con mano tutti i rischi legati alla pirateria, l'appuntamento triestino ha fornito l'occasione per una prima dimostrazione pubblica del potenziale di protezione della tecnologia quantistica.
La videochiamata, che si è sviluppata su fibre ottiche di Tim e Sparkle che collegano i tre nodi di Lubiana, Fiume e Trieste per una distanza tra 80 e 10 chilometri, ha infatti utilizzato un innovativo sistema di crittografia quantistica. Nel corso della comunicazione, dopo i saluti dei rappresentanti istituzionali, tre quartetti musicali hanno eseguito un brano in ciascuno dei tre Paesi.
Il collegamento si è svolto alla presenza del ministro allo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, di quello all'Innovazione tecnologica e transizione digitale Vittorio Colao e delle delegazioni estere presenti al G20.
La comunicazione quantistica risponde all'esigenza di sicurezza nelle comunicazioni, una priorità per tutti i governi del mondo. Questa tecnologia consente livelli di sicurezza irraggiungibili con gli attuali protocolli di cifratura grazie al particolare funzionamento delle “chiavi” crittografiche quantistiche.




