Cucina italiana patrimonio Unesco, da Meloni a Giuli: «Traguardo storico»
Per il vicepremier Tajani la cucina è un «volano di crescita e prosperità»
di Lorenzo Pace
5' di lettura
I punti chiave
- Meloni: «La cucina arricchisce l’offerta culturale italiana»
- Tajani: «Cucina è volano di crescita»
- Santanchè: «Obiettivo storico»
- Lollobrigida: «La nostra tradizione diventa valore universale»
- Giuli: «La cucina italiana rispecchia la civiltà italiana»
- Consorzio Mozzarella di Bufala Dop: «Sensibilizzare i giovani»
- Consorzio Grana Padano: «Inizia una nuova fase»
- Coldiretti e Campagna Amica: «Cucina italiana vale 251 miliardi»
- La stima di Confesercenti: «Riconoscimento porta più turisti in Italia»
- Confagricoltura: «Garantiamo la produzione primaria»
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«Il nostro ambasciatore più formidabile». La premier Giorgia Meloni ha parlato così della cucina italiana, inserita dal comitato intergovernativo dell’Unesco nei patrimoni culturali immateriali dell’umanità. La prima al mondo ad essere riconosciuta nella sua interezza.
Meloni: «La cucina arricchisce l’offerta culturale italiana»
«Accompagna il turismo - ha aggiunto la presidente del Consiglio - arricchisce l’offerta culturale italiana e annuncia in tutto il mondo il desiderio di essere presente nei tanti luoghi e tra le persone che rendono l’Italia una comunità. E oggi voglio ringraziare tutti gli italiani nel mondo, perché è anche un’opportunità per loro».
Lo ha fatto tramite un videomessaggio trasmesso durante la cerimonia di Nuova Delhi, dove è presente il vicepremier Antonio Tajani, che ha ringraziato tutto il personale diplomatico italiano per il «gioco di squadra».
Tajani: «Cucina è volano di crescita»
Il vicepremier lo ha definito un grande successo: «A nome del governo italiano voglio ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per raggiungere questo obiettivo. Voglio anche ringraziare come ministro degli Esteri tutte le nostre ambasciate ed i nostri consolati che hanno avuto disposizione di fare il massimo perché tutti quanto potessero conoscere la cucina italiana e si potesse raggiungere questo risultato».
«Siamo fieri della nostra cucina che rappresenta la nostra identità - ha aggiunto - ogni ricetta collega generazioni e rafforza il senso di comunità e famiglia», sottolineando che la cucina italiana è salute, innovazione e «anche uno straordinario volano di crescita e prosperità». Tajani ha ricordato che nel 2024 l’export dell’agro-alimentare italiano è salito a 68 miliardi di euro e nei primi otto mesi di quest’anno si è registrato un ulteriore aumento del 6%.








