Crisi energetica e soluzioni tra rinnovabili, nucleare e investimenti per un futuro sostenibile e sicuro
Il confronto a Radio 24 degli esperti sulle strategie per ridurre costi e dipendenza energetica, puntando su fonti rinnovabili, efficienza e nuove tecnologie in un contesto di incertezza globale
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Viviamo la seconda grave crisi energetica in pochi anni, legata al venir meno di un’importante filiera di approvvigionamento di gas naturale e petrolio, in un contesto internazionale sempre più incerto e di difficile prevedibilità, dove l’Italia soffre cronicamente del più alto prezzo d’Europa dell’energia elettrica e di una dipendenza dal gas naturale che non trova equivalenti in nessun Paese manifatturiero.
Chiedilo al Sole
Una situazione che ha riportato in primo piano il dibattito sul futuro energetico del Paese tra transizione ecologica, ritorno al nucleare e nuove geografie dell’energia.
Quali soluzioni possiamo mettere in campo, se non per risolvere i problemi domani, almeno per non ritrovarci ugualmente esposti alla prossima crisi, tra due, tre o cinque anni?
Possono convivere sicurezza energetica e sostenibilità con costi accettabili dell’energia?
C’è contraddizione tra il processo di transizione energetica immaginato per combattere la crisi climatica e quanto dobbiamo fare per assicurare al Paese energia sicura e a prezzi accettabili?






