Da semplice erogatore di risorse dunque in chiave filantropica a vero e proprio agente di sviluppo territoriale anche con iniziative e progetti propri. Tra questi il progetto di maggiore impatto per il territorio è certamente il Rondò dei Talenti, vero e proprio spazio multifunzionale nel cuore della città di Cuneo, molto focalizzato sui giovani e la formazione. Dall’inaugurazione di luglio 2022, oltre 70 mila passaggi (più degli abitanti di Cuneo), diventato un vero e proprio logo davvero di riferimento per l’intera comunità.
La volontà di coordinare e potenziare l’azione della Fondazione sul fronte della pianificazione strategica di area vasta diventa impegno concreto grazie alla Cabina di Regia, costruita insieme alla Provincia e alla Camera di Commercio di Cuneo. Una iniziativa che ha coinvolto anche l’Università e le principali istituzioni del territorio provinciale. Con questi attori, si è concretizzato il lavoro per la definizione del nuovo Piano Strategico Provinciale 2030, presentato alla fine di marzo e alla cui implementazione darà il suo contributo il futuro presidente di Fondazione Crc.
Le azioni in campo
Sul fronte della sostenibilità, la Fondazione negli ultimi piani ha destinato 45 milioni di euro al Bando Nuove Energie e ha promosso la nascita di 35 Comunità Energetiche Rinnovabili, il 50% di quelle attive a livello nazionale. Al Fondo emergenze sono andate 1,6 milioni mentre a interventi di rigenerazione sono andati 7 milioni per interventi straordinari in 19 Comuni.
La parte del leone, con 62 milioni di risorse, è andato al capitolo relativo alle iniziative più sociali, con all’attivo 14 mostre realizzate sul territorio, iniziative per le famiglie (Bando Estate Insieme, 3,1 milioni di contributi in 4 edizioni), la disabilità, le Residenze di Comunità per i più anziani (2,3 milioni).
Al capitolo competenze e formazione sono andati 32 milioni a sostegno di progetti per la Telemedicina o per il Bando Nuova Didattica, con tre edizioni, 3,2 milioni di euro, 180 progetti di innovazione didattica, 85 istituti scolastici coinvolti, mentre quasi 4 milioni e mezzo sono stati destinati al sostegno del sistema universitario.