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Crc, erogazioni record e nuovo presidente

Oggi in calendario anche l’elezione del Consiglio d’amministrazione. Nel 2024 l’ente ha distribuito sul territorio oltre 43 milioni, cifra mai raggiunta

di Filomena Greco

3' di lettura

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È la terza fondazione bancaria del Piemonte e studia per diventare grande. La cuneese Crc chiude il triennio 2021-24 con erogazioni raddoppiate rispetto alle previsioni in bilancio e con una consolidata sinergia con la galassia Intesa Sanpaolo.

Oggi 3 maggio è in calendario il Consiglio generale per l’elezione del nuovo presidente e del nuovo Consiglio di amministrazione dell’ente. In pole position c’è Mauro Gola, che è stato alla guida della Camera di commercio di Cuneo e prima ancora della Confindustria provinciale. Il suo nome è il favorito e dovrebbe inoltre essere l’unico in corsa. Formalmente però le candidature si potevano presentare entro il 30 aprile (questo numero del Sole 24 Ore NordOvest è stato chiuso il 26 aprile, ndr) e per la corsa alla presidenza si parlava anche di Federico Borgna, ex sindaco di Cuneo e poi presidente della Provincia di Cuneo.

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Un anno record

Il 2024 conta oltre 43 milioni di erogazioni sul territorio, a conclusione del periodo di programmazione che ha visto alla guida dell’ente Ezio Raviola. Una cifra mai raggiunta in passato, che chiude una fase che ha visto aumentare in maniera importante le risorse a disposizione delle politiche per le diverse aree del Cuneese. Merito soprattutto della remunerazione arrivata dalla partecipazione della Fondazione nel capitale di Intesa Sanpaolo, arrivata a quota 1,09% e cresciuta l’anno scorso in seguito alla decisione di aumentare la partecipazione nella compagine sociale dell’istituto di credito. Intesa Sanpaolo ha generato nel periodo 2020-23 una redditività media del 7,5%. A rafforzare l’ideale filo rosso tra Torino e Cuneo c’è poi la scelta di Ezio Raviola come membro del Consiglio generale della fondazione torinese guidata da Marco Gilli.

Tra aprile 2020 e novembre 2023, il valore di mercato del patrimonio in capo alla Fondazione è cresciuto del 30%, arrivando a 1,929 miliardi.

Bilancio e prospettive

Nel corso dell’intero mandato sono stati 139 i milioni di euro erogati, con un incremento del 74% rispetto agli 80 milioni originariamente previsti dal Piano Pluriennale 2020-24. Risorse che sono andate a sostenere oltre 6.600 progetti promossi da più di 1.700 enti del territorio. I dati sono emersi dal Bilancio di mandato 2020-24 della Fondazione Crc, focalizzato sulle tre direttrici della Sostenibilità, della Comunità e delle Competenze.

Da semplice erogatore di risorse dunque in chiave filantropica a vero e proprio agente di sviluppo territoriale anche con iniziative e progetti propri. Tra questi il progetto di maggiore impatto per il territorio è certamente il Rondò dei Talenti, vero e proprio spazio multifunzionale nel cuore della città di Cuneo, molto focalizzato sui giovani e la formazione. Dall’inaugurazione di luglio 2022, oltre 70 mila passaggi (più degli abitanti di Cuneo), diventato un vero e proprio logo davvero di riferimento per l’intera comunità.

La volontà di coordinare e potenziare l’azione della Fondazione sul fronte della pianificazione strategica di area vasta diventa impegno concreto grazie alla Cabina di Regia, costruita insieme alla Provincia e alla Camera di Commercio di Cuneo. Una iniziativa che ha coinvolto anche l’Università e le principali istituzioni del territorio provinciale. Con questi attori, si è concretizzato il lavoro per la definizione del nuovo Piano Strategico Provinciale 2030, presentato alla fine di marzo e alla cui implementazione darà il suo contributo il futuro presidente di Fondazione Crc.

Le azioni in campo

Sul fronte della sostenibilità, la Fondazione negli ultimi piani ha destinato 45 milioni di euro al Bando Nuove Energie e ha promosso la nascita di 35 Comunità Energetiche Rinnovabili, il 50% di quelle attive a livello nazionale. Al Fondo emergenze sono andate 1,6 milioni mentre a interventi di rigenerazione sono andati 7 milioni per interventi straordinari in 19 Comuni.

La parte del leone, con 62 milioni di risorse, è andato al capitolo relativo alle iniziative più sociali, con all’attivo 14 mostre realizzate sul territorio, iniziative per le famiglie (Bando Estate Insieme, 3,1 milioni di contributi in 4 edizioni), la disabilità, le Residenze di Comunità per i più anziani (2,3 milioni).

Al capitolo competenze e formazione sono andati 32 milioni a sostegno di progetti per la Telemedicina o per il Bando Nuova Didattica, con tre edizioni, 3,2 milioni di euro, 180 progetti di innovazione didattica, 85 istituti scolastici coinvolti, mentre quasi 4 milioni e mezzo sono stati destinati al sostegno del sistema universitario.

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