La strage di Capodanno

Crans, la Procura chiede 400mila franchi per la cauzione di Jacques e Jessica Moretti

Sull’istanza dovrà pronunciarsi il Tribunale per le misure coercitive

The owners of the "Le Constellation" bar in Crans-Montana, where the deadly fire happened on New Year's Day, Jacques und Jessica Moretti from France, center, arrive with their lawyers Patrick Michod, Yael Hayat and Nicola Meier, to be auditioned by the Valais public prosecutor's office in Sion, Switzerland, Friday, January 9, 2026. (Jean-Christophe Bott/Keystone via AP)

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Quattrocentomila franchi, cioè circa quattrocentotrentamila euro, per la cauzione dei coniugi Moretti. Sarebbe questa la richiesta della Procura generale di Sion per la concessione della libertà di Jacques e Jessica Moretti, i proprietari del Constellation di Crans Montana, in Svizzera, dove sono morte nell’incendio di Capodanno 40 persone (tra cui sei italiani) e 116 sono rimaste ferite.

200mila a testa

A riportarlo è la televisione svizzera Rts, spiegando che si tratta di una cifra da dividere - quindi 200mila - per ognuno dei due coniugi. Su questa istanza deve ancora pronunciarsi il Tribunale per le misure coercitive.

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Le accuse

I proprietari del locale sono accusati di omicidio, lesioni e incendio colposi. Attualmente l’imprenditore francese è in carcere e sua moglie è sottoposta ad alcune misure cautelari come l’obbligo di firma e il divieto di espatrio.

Il governo parte civile nel processo

Nelle ultime ore, intanto, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha comunicato alle famiglie delle vittime, ricevuta da Papa Leone XIV, che il governo si costituirà parte civile nel processo. E, inoltre, chiederà anche alla Commissione europea di farlo.

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