Crans-Montana, c’è un quarto indagato: è il capo della sicurezza del Comune
È quanto risulta all’emittente svizzera Rts, secondo cui l’interrogatorio sarebbe legato ai mancati controlli da parte del Comune al bar Le Constellation dal 2019.
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C’è una quarta persona indagata per l’incendio della notte di Capodanno nel locale Le Constellation a Crans-Montana e si tratta del responsabile del servizio di pubblica sicurezza del Comune, che sarà sentito dalla procura il 6 febbraio.
È quanto risulta all’emittente svizzera Rts (Radio Télévision Suisse), secondo cui l’interrogatorio sarebbe legato ai mancati controlli da parte del Comune al bar Le Constellation dal 2019. mentre andrebbero effettuati annualmente.
Gli altri indagati di cui si era finora a conoscenza erano i coniugi Moretti e uno degli ex responsabili della sicurezza del Comune di Crans-Montana. L’uomo, il cui coinvolgimento nell’inchiesta sarebbe collegato anche per lui ai mancati controlli comunali negli ultimi cinque anni, sarà interrogato lunedì 9 febbraio.
Gli altri due indagati sono i proprietari del Constellation, Jacques e Jessica Moretti, nei cui confronti la procura ipotizza i reati di omicidio, lesioni e incendio colposi.
Inoltre, Rts ha appreso che in un’ordinanza del 27 gennaio, il Ministero pubblico vallesano ha respinto la richiesta del Comune di essere riconosciuto come parte nel procedimento penale. Una decisione che può essere impugnata entro 10 giorni.








