Stati Uniti

Covid, il Congresso accusa Fauci di oltraggio, rischia indagine penale

Il medico aveva gestito la pandemia e i lockdown in contrasto con Trump: davanti alla Commissione del Senato si è appellato al Quinto Emendamento più di 100 volte

Anthony Fauci, 85 anni, uno dei maggiori esperti mondiali di malattie infettive, durante l’audizione alla Commissione del Senato APN

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Anthony Fauci è colpevole di oltraggio al Congresso e dovrà, con tutta probabilità, affrontare un’inchiesta penale per come è stata condotta la risposta degli Stati Uniti alla pandemia da Covid-19. Lo hanno deciso i senatori repubblicani della Commissione per la Sicurezza interna e gli Affari governativi del Senato, portando avanti una sorta di vendetta contro Fauci, uno dei massimi esperti di malattie infettive del mondo, che come componente della task force del governo aveva gestito la pandemia scontrandosi con Donald Trump e sconfessando più volte il presidente, allora al suo primo mandato.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il voto della Commissione arriva dopo che Fauci, 85 anni, ha invocato il Quinto Emendamento più di 100 volte durante un’audizione la scorsa settimana, rifiutandosi di rispondere alle domande per il timore che le sue dichiarazioni potessero essere utilizzate dai repubblicani per muovere accuse contro di lui.

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Il presidente della Commissione, il senatore Rand Paul, che da tempo cerca di attribuire a Fauci la responsabilità della carenze nella risposta alla pandemia ha avvertito che «ci saranno ripercussioni per il suo rifiuto di testimoniare». Il voto di ieri è infatti destinato ad avviare un processo che porterebbe il dipartimento di Giustizia a valutare se incriminare Fauci.

In serata Paul ha fatto sapere che la richiesta della Commissione per raccomandare l’accusa di oltraggio al Congresso nei confronti di Fauci è stata consegnata a mano oggi al procuratore generale e al tribunale distrettuale degli Stati Uniti. «Si tratta di una procedura che esula dal normale iter legislativo, quindi non deve passare alla Camera, non deve essere firmata dal presidente e, in realtà, non deve nemmeno essere sottoposta al Senato», ha affermato Paul che non ha escluso tuttavia la possibilità di tenere una votazione al Senato in un secondo momento

Esistono pochi precedenti in cui si sia aggirata la votazione in plenaria del Senato prima di chiedere al dipartimento di Giustizia di formulare accuse di oltraggio al Congresso. «Non ci sono molti precedenti in merito, ma non si tratta di una legge, quindi non esiste una procedura precisa da seguire. Si tratta di un rinvio, di una raccomandazione», ha detto ancora Paul. La mossa inusuale potrebbe tuttavia aprire a successivi ricorsi e potrebbe costituire una prova delle motivazioni politiche che hanno spinto l’amministrazione Trump ad attaccare Fauci.

Ora la vicenda verrà gestita dai fedelissimi di Trump. Il vicepresidente JD Vance dovrà approvare la procedura della Commissione e spetterà poi al dipartimento di Giustizia formalizzare le accuse che daranno, quasi certamente, il via a una lunga battaglia legale.

A distanza di anni, non si placa lo scontro politico sulle origini e sulla risposta al Covid che ha lacerato gli Stati Uniti durante la pandemia. Paul ha insistito nel chiedere a Fauci se la pandemia abbia avuto origine in un laboratorio cinese e se lo stesso medico abbia fuorviato l’opinione pubblica e il Congresso su questo aspetto. Fauci in passato ha spiegato che non ci sono prove della responsabilità della Cina e, pur non escludendo l’eventualità di una fuga di laboratorio del virus, ha sempre sostenuto che la pandemia ha avuto un’origine naturale.

Di fronte alla Commissione parlamentare, Fauci ha però evitato di rispondere per non autoincriminarsi: non ha voluto esporsi sul suo ruolo, sull’origine del virus, sulle responsabilità della Cina e sulle misure restrittive da lui disposte, quasi sempre in disaccordo con la Casa Bianca. Ma i senatori repubblicani hanno sostenuto che, avendo ricevuto Fauci una grazia preventiva da Joe Biden, eletto presidente al posto di Trump a fine 2020, il medico immunologo non avesse titolo per invocare il Quinto Emendamento. I senatori democratici hanno invece affermato che Fauci - per quarant’anni il massimo esperto governativo di malattie infettive, prima di diventare il simbolo dei lockdown - aveva motivo di temere di testimoniare, dato che Paul ha ripetutamente dichiarato di volerlo «mandare in prigione».

Inoltre i legali del medico hanno fatto notare che la grazia concessa da Biden copre gli atti compiuti dal 2014 fino al gennaio del 2025, quando è stata emessa. Ma non protegge Fauci da eventuali procedimenti penali a livello statale né da indagini su testimonianze da lui effettivamente rese che i legislatori ritengano false.

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