Covid-19, Fca riduce lo stipendio ai dipendenti del 20%. Il ceo Manley si decurta il compenso del 50%
Fca chiede scrifici al personale, Manley si dimezza lo stipendio
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Fca affronta il Coronavirus chiedendo sacrifici ai dipendenti. Previsto un taglio del 20% delle retribuzioni e il ceo Mike Manley accetta una decurtazione del 50 per cento. È quanto emerge da una lettera inviata a tuttio il personale di Fiat Chrysler Automobiles
“Il nostro presidente John Elkann e il nostro consiglio di amministrazione hanno deciso all'unanimità di rinunciare in toto al proprio compenso da qui alla fine del 2020”.
Lo dice Mike Manley, nella lettera ai dipendenti del gruppo. Manley spiega che l'azienda chiederà “alla maggior parte dei dipendenti nel mondo non ancora impattati da riduzione di orario o ammortizzatori sociali di partecipare a questo sacrificio comune accettando un differimento temporaneo del 20% dello stipendio.
Il processo varierà a seconda del paese e potrebbero essere necessari accordi specifici”.
Manley ringrazia i dipendenti “per il continuo sostegno nell'affrontare questi momenti senza precedenti”. “Ho visto e sentito parlare - dice l'ad di Fca - di molte idee creative che colleghi in tutto il mondo stanno utilizzando per continuare a mantenere un certo livello di connessione sociale e anche di allegria in questi momenti che sono difficili per tutti. Continuare a mantenere comunicazioni frequenti e regolari, data la portata dei cambiamenti in corso, è una priorità per noi.

