Mercato

Courmayeur e Breuil Cervinia regine nell’immobiliare di lusso

Il report. Engel & Völkers Italia, con Nomisma, fotografa le dinamiche del mercato del settore in regione Nel 90% dei casi chi acquista non ricorre a un mutuo. In centro compravendite in meno di un mese

Carlo Andrea Finotto

Courmayeur Getty Images/iStockphoto

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Courmayeur e Breuil Cervinia spiccano nell’ambito dell’ultimo Market Report sull’immobiliare di lusso realizzato da Engel & Völkers Italia in collaborazione e con il supporto scientifico di Nomisma.

Se, nell’ambito del NordOvest, Milano domina con prezzi tra i 10mila e i 23mila euro al metroquadro, arrivando a picchi di 27mila, pure il lusso ligure di Santa Margherita e Portofino (top price a 25mila euro/mq) o i Laghi Maggiore e d’Orta (che toccano gli 8.400 euro/mq) non scherzano. Ma, come detto, sono le due località valdostane a meritare un focus particolare: le dinamiche che le caratterizzano sembrano rispecchiare le parole di Muhannad Al Salhi, ceo di Engel & Völkers Italia: «Il segmento immobiliare di fascia medio-alta e alta in Italia sta vivendo una fase di crescita significativa – scrive nella presentazione del Market Repor.t - sostenuta da investimenti nazionali e internazionali». La domanda, prosegue Muhannad Al Salhi, «si articola tra prima casa, seconde residenze e investimenti sempre più strutturati, con una componente internazionale che rappresenta oggi il 35% degli acquirenti, confermando il valore del real estate di pregio come asset solido e strategico».

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Stringendo il campo alla Valle d’Aosta, sia a Courmayeur che a Breuil Cervinia ci si trova di fronte, ovviamente, «a una clientela molto abbiente che nel 90% dei casi non ha la necessità o non ritiene di dover ricorrere all’accensione di un mutuo», spiega Chiara Pelizzoni di Nomisma. Altro punto in comune tra le due località valdostane è il fatto che i segmenti di pregio e luxury, insieme, rappresentano l’80% del mercato, secondo quanto si legge nel Market Report.

Ancora, in entrambe i casi si registra un incremento dei prezzi del 10% anno su anno nel segmento di pregio, e un budget medio a disposizione degli acquirenti che va da 1,2 milioni di euro a 1,5 milioni di euro.

Per quanto riguarda Courmayeur, il report parla di un mercato in forte crescita trainato dalla «domanda verso il nuovo o il ristrutturato al nuovo, che tuttavia deve confrontarsi con una disponibilità di immobili in calo». I prezzi oscillano, così, tra i 10mila e i 15mila euro al metroquadro per il segmento di pregio e tra i 15mila e i 20mila per quello di lusso. Inoltre, «la domanda proviene per il 90% da italiani, prevalentemente tra i 45 e i 54 anni». Come sottolinea anche Chiara Pelizzoni, i tempi di vendita sono estremamente brevi: «Anche meno di un mese per gli immobili in centro e semicentro e tra i tre e sei mesi nelle altre zone». Nell’80% dei casi di tratta di compravendite legate alla seconda casa, per il 15% relative alla prima casa e per il restante 5% come investimento.

A Breuil Cervinia le quotazioni sono tra i 9mila e i 12mila euro al metroquadro nella fascia di pregio e tra i 12mila e i 15mila euro al metro quadro nel segmento lusso, con un picco di 16mila euro. Come nel caso di Courmayeur i tempi di vendita per gli immobili in centro scendono sotto il mese; salgono a uno-tre mesi per il semicentro, e rimangono comunque entro i sei mesi per le altre zone. «Il dato che distingue in modo particolare Breuil Cervinia da Courmayeur è quello che concerne la nazionalità degli acquirenti: in questo caso il rapporto italiani-stranieri è di 60% a 40%».

Secondo Pelizzoni, oltre allo status e alla ricerca di località esclusive, il mercato immobiliare di pregio e di lusso offre anche la percezione di bene rifugio, soprattutto in fasi di forte incertezza come quella attuale.

Uscendo dal Market Report di Engel & Völkers Italia, va registrato che oltre a Courmayeur e Breuil Cervinia, «anche località come Gressoney-Saint-Jean e La Thuile mantengono valori del mercato immobiliare sostenuti. Questi livelli record sono determinati soprattutto dalla scarsità di offerta, poiché il numero limitato di immobili disponibili non riesce a soddisfare una domanda elevata e sempre più selettiva», afferma Marco Porceillon, agente certificato Uni di Iad Italia per la regione.

«La Valle d’Aosta presenta un mercato immobiliare a due velocità», spiega Marco Porceillon. Accanto ai picchi di località iconiche come quelle descritte, «esistono aree dove gli immobili faticano a trovare acquirenti anche a 500 euro al metro quadro. Nel complesso, le proprietà situate sopra i 1.000 metri restano particolarmente attrattive per i turisti, sia come seconde case sia come investimento, così come le zone immerse nella natura, sempre più richieste da chi cerca contesti paesaggisticamente distintivi», dice ancora Marco Porceillon.

Resta il fatto, sottolinea Chiara Pelizzoni di Nomisma, «che chi deve fare ricorso a un mutuo affronta costi che restano alti rispetto a 5-6 anni fa, inoltre, la crescita dei prezzi rappresenta un altro fattore che va bene per gli investitori ma meno per gli aspiranti acquirenti che cercano una casa per viverci. Sono, insomma, mercati che hanno dinamiche diverse tra loro».

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