Rischia di rimanere solo teorico l’obbligo di dotare molti semafori di dispositivo countdown per il rosso e il giallo (si veda «il Sole 24 Ore» del 10 maggio): dopo la pubblicazione del Dm emanato dal Mit il 5 settembre, le due principali aziende del settore (hanno prodotto oltre il 90% dei semafori installati in Italia) hanno dichiarato per iscritto al ministero che alcune caratteristiche degli impianti previste dalla norma non sono tecnicamente realizzabili, senza però riuscire a ottenere alcuna deroga.
Il problema principale sta nel posizionamento dei display che indicano il tempo residuo di accensione delle luci: il Dm dispone che vadano installati di fianco alle luci, mentre le aziende chiedono di poterlo fare in verticale, sopra la luce del rosso. Il motivo della richiesta è che nelle sperimentazioni condotte sinora il montaggio laterale richiederebbe modifiche ai semafori tali da non consentire più il rispetto della norma tecnica di settore (la En 12368) e farebbe perdere certificazioni e marcatura Ce. Il Mit ha risposto facendo capire di non voler modificare il Dm, invitando a trovare altre soluzioni.
In questa puntata parliamo dei nuovi mutui fino a 40 anni che possono aumentare la cifra finanziabile per gli under 36; delle nuove regole europee sugli imballaggi e di cosa cambia per imprese e consumatori;...