«L’industria cosmetica in Lombardia ricopre un’importanza strategica non solo a livello nazionale, ma anche internazionale - afferma Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia – . La crescita continua del fatturato, con un peso sempre più rilevante dell’export, testimonia la capacità delle nostre aziende di innovare e competere sui mercati globali, rappresentando i valori del made in Italy cosmetico, apprezzato sui mercati esteri per quell’inconfondibile equilibrio tra ricerca e creatività frutto di un know-how capace di intercettare i più recenti trend: dalla digitalizzazione alla transizione green. Su questo fronte le imprese lombarde fanno da apripista fornendo modelli di accelerazione e successo per l’intero Paese».
Le aziende che operano nel settore cosmetico sono concentrate nel Nord Italia. Infatti, il 73% è concentrato in quattro regioni: Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte. La Lombardia è la regione con la maggiore densità di imprese cosmetiche: da sola localizza quasi la metà delle imprese del settore (48,3%). L’Emilia-Romagna, con l’11,2% di imprese, si colloca al secondo posto. Seguono il Veneto (7,3%), la Toscana (6,2%), il Piemonte (5,9%) e il Lazio (5,1%). Anche a livello di fatturato, la Lombardia primeggia con una quota pari al 66,6% dell’ammontare nazionale, cui seguono, con ampio distacco, Lazio (8,1%) ed Emilia-Romagna (6,1%).
Nella cosmetica italiana merita di essere evidenziato il peso rivestito dai terzisti sulla distribuzione per fatturato, particolarmente elevato in Lombardia, ossia di quelle imprese che producono per conto di altri e senza marchio proprio. Il valore totale del fatturato delle aziende che producono in conto terzi, infatti è prossimo a 2 miliardi di euro, di cui il 75,4% concentrati in Lombardia che, con un valoredi 1,5 miliardi di euro, si conferma la regione con la più alta vocazione produttiva del sistema cosmetico industriale italiano. Il resto del fatturato delle imprese terziste si divide tra Veneto (6,9%), Emilia-Romagna (6,4%) e nelle Marche (4,1%).
«A Milano e in Lombardia si concentra la maggiore densità di imprese cosmetiche, il 48,3% del totale nazionale, capaci di generare quasi il 70% del fatturato italiano del comparto - commenta Alessandro Spada, presidente di Assolombarda -. Numeri significativi che derivano dalla forte vocazione all’innovazione, con investimenti costanti in ricerca e sviluppo che hanno permesso alle imprese di creare prodotti sempre più competitivi, sicuri, sostenibili e apprezzati a livello nazionale e internazionale. Il nostro territorio dimostra quindi ancora la sua forza, nonostante le difficoltà derivate dalla forte instabilità geopolitica, e si conferma in diversi settori traino dell’economia italiana».
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