La fondazione, lo scorso aprile a Renate, in provincia di Monza-Brianza, come spin-off di Casati Flock & Fibers, fra le aziende leader nel mondo della produzione di flock d’alta qualità. A fondarla sono state Eleonora e Beatrice Casati, due sorelle under 30 che, partendo dalle solide radici dell’azienda di famiglia, hanno dato vita a una nuova impresa dedicata al riciclo tessile, uno dei temi più caldi del momento.
«Tramite il know-how di Casati Flock & Fibers, Pulvera si propone ai brand che hanno bisogno di idee per riutilizzare i propri scarti tessili. E fornisce loro soluzioni all-in-one - racconta Eleonora Casati Ceo dell’azienda -. Non solo un’opportunità, questa, ma un’esigenza, giacché, come ribadito a più riprese dalla Commissione europea, l’Unione europea si prepara alla stretta finale per imporre alle aziende di moda di produrre vestiti in modo più sostenibile. La deadline è fissata al 2028, quando entreranno in vigore normative più restrittive e la cosiddetta responsabilità estesa del produttore, che imporrà ai produttori di pagare tariffe per finanziare i costi di raccolta e trattamento dei loro rifiuti tessili».
Un’esperienza che si muove lungo il solco tracciato negli anni quaranta quando Celso Casati, disegnatore alla Tessitura Perego di Renate, spinto dalla curiosità e dalla creatività portò a casa con sé alcuni scarti della cimatura del velluto della stessa fabbrica tessile. Applicò quella polvere ai paralumi che disegnava, per regalare loro una texture tridimensionale e un effetto più chic. La scoperta delle potenzialità del flock, il figlio Angelo avrebbe creato la ditta Casati nel 1952, oggi al centro della nuova sfida.
«All’azienda che ha scarti tessili noi offriamo sia la tecnologia Casati, che consente il processo produttivo a monte, sia quella Pulvera che abilita quello a valle, per generare un prodotto tailor-made e di alta qualità - aggiunge Eleonora Casati-. Pulvera non è solo un fornitore di servizi di riciclo, ma partner che affianca le aziende durante l’intero processo di recupero degli scarti tessili e consente loro di sviluppare prodotti su misura, ottimizzando l’efficienza produttiva e riducendo l’impatto ambientale». Da qui la costituzione di quello che viene definito un «un ecosistema virtuoso che mira a rivoluzionare il settore tessile» sotto l’egida Pulvera e Casati Flock & Fibers.
E il primo esempio è Cremino: «Un pouf di design nato delle cover tessili dei materassi, altrimenti destinate alla discarica». «Il prodotto, realizzato in collaborazione con la startup Re Mat - sottolineano in azienda -, è stato presentato all’ultima edizione di Ecomondo, fiera per la transizione ecologica e nuovi modelli di economia circolare».