Così Microsoft usa gli agenti e l’Ai per abbattere i costi della cybersecurity
MAI-Cyber-1-Flash il suo primo modello di intelligenza artificiale specializzato nella cybersecurity Accanto nasce Project Perception un nuovo sistema di sicurezza agentico.
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Microsoft ha presentato il suo primo modello di intelligenza artificiale specializzato nella cybersecurity. Si chiama MAI-Cyber-1-Flash.
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Il nome sembra quello di un supereroe minore della Marvel. Il compito è invece piuttosto concreto: leggere grandi quantità di codice, capire dove si nascondono le vulnerabilità, verificarle e aiutare a correggerle.
Accanto al modello arriva Project Perception, un sistema di sicurezza composto da squadre di agenti autonomi. L’obiettivo è trasformare la cybersecurity da una sequenza di allarmi, spesso ignorati, in un ciclo continuo: osservare, ragionare, intervenire.
La differenza è quella che passa tra una telecamera di sorveglianza e una centrale operativa. La prima vede. La seconda collega gli indizi, decide quali contano e manda qualcuno sul posto.
Che cos’è MAI-Cyber-1-Flash
MAI-Cyber-1-Flash è un modello compatto, molto orientato al codice e derivato dalla famiglia MAI-Thinking-1, sviluppata internamente da Microsoft.




