Dopo Zwickau, Wolfsburg è il secondo stabilimento tedesco della marca Volkswagen a riprendere le attività interrotte da metà marzo. La produzione nel sito di Bratislava, in Slovacchia, era invece ripresa già lo scorso 20 aprile.
L'Azienda e i Sindacati hanno concordato un piano composto da 100 punt”. Questi includono regole specifiche sulle distanze e sull'igiene: ai lavoratori è richiesto di misurarsi la temperatura e di effettuare una serie di controlli del proprio stato di salute ogni mattina, e preferibilmente uscire di casa già vestiti con gli abiti da lavoro. Indicazioni per evitare assembramenti negli spazi comuni sono state già installate, mentre numerosi segnali sui pavimenti fungono da guida per mantenere la distanza durante riunioni e spostamenti.
Protezioni per la bocca e il naso devono essere indossate nelle aree in cui non è possibile mantenere una distanza minima di 1,5 metri. Separatori mobili in plexiglass sono utilizzati in molte zone. Spesso i materiali non vengono più trasferiti da lavoratore a lavoratore, ma collocati in appositi contenitori. Alle squadre è stato assegnato più tempo per pulire i propri strumenti di lavoro.
La frequenza delle pulizie di servizi igienici e sale riunioni è stata intensificata, mentre sono state installate molte centinaia di postazioni per il lavaggio delle mani in tutto lo stabilimento. L'Azienda sta convertendo le sale riunioni in spazi di lavoro, l'orario flessibile è stato esteso negli uffici e, dove possibile, continua a essere incentivato il lavoro da casa. Per maggiori informazioni e più consapevolezza, sono stati affissi più di 8.000 poster nel solo stabilimento di Wolfsburg, inoltre ogni lavoratore ha ricevuto un opuscolo con istruzioni dettagliate e misure preventive.
La Volkswagen ha condiviso questo piano da 100 punti con i suoi oltre 40.000 f ornitori e partner logistici di tutto il mondo. In condizioni normali, 2.600 fornitori di 71 Paesi, molti dei quali situati in Germania, consegnano quotidianamente circa 21.000 componenti diversi allo stabilimento di Wolfsburg tramite 2.000 camion e 100 vagoni ferroviari. Ogni giorno, circa 180 bisarche ferroviarie e 185 bisarche stradali lasciano la fabbrica.
Ripresa la produzione della ID.3 a Zwickau
Già la scorsa settimana, giovedì 23 aprile, era ripresa la produzione dell'innovativa auto 100% elettrica Volkswagen ID.3 presso lo stabilimento di Zwickau, anche lì con capacità ridotta e un ciclo dai tempi rallentati. Nella prima fase di avvio, la produzione è di circa 50 ID.3 al giorno, un terzo del volume prima dello scoppio della pandemia dovuta al Coronavirus. Zwickau è stato il primo stabilimento Volkswagen situato in Germania a riprendere cautamente la produzione, a seguito dell'interruzione iniziata a metà marzo.