Coronavirus, ultimi dati: in Italia 22.930 nuovi casi e 630 morti. Superate le 50mila vittime. Calano i positivi (-1,2%)
I dati elaborati su 148.945 tamponi effettuati. Altri 418 ricoverati con sintomi e nove terapie intensive. In Lombardia scendono ricoveri e rianimazioni
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Sono 22.930 i nuovi positivi al coronavirus alle 17 di lunedì 23 novembre e portano il totale, dall’inizio della pandemia, a quota 1.431.795 (+1,62%). I morti, nelle ultime 24 ore, sono stati 630 così da totalizzare le 50.453 unità da febbraio a questa parte (+1,26). Si supera, così, la soglia dei 50mila decessi.
Primo calo degli attualmente positivi
Gli attualmente positivi conteggiati in Italia sono 796.849, in calo dell’1,2% rispetto a domenica (è la prima volta che calano dall’inizio della seconda ondata) e di questi 34.697 ricoverati con sintomi (+418 in 24 ore) e 3.810 in terapia intensiva (nove in più giorno su giorno).
Le persone sottoposte a isolamento domiciliare sono 758.849 (-1,23%). Guariti e dimessi, giorno su giorno, sono stati 31.395 (+5,68%). Questo il quadro che emerge a seguito del bollettino quotidiano del ministero della Sanità, elaborato sulla base di 148.945 tamponi effettuati contro gli 188.747 del giorno precedente.
Lombardia, calano ricoverati e terapie intensive
A livello delle singole regioni, la Lombardia resta quella col maggior numero di nuovi casi: sono 5.289. Dal territorio arriva comunque finalmente una buona notizia: calano di 60 unità i ricoverati con sintomi e di quattro i pazienti in terapia intensiva. Seconda piazza al Veneto, con 2.540 contagi, seguito da Emilia Romagna (2.347), Lazio (2.341), Campania (2.158) e Piemonte (1.730). Poi Toscana (1.323) e Sicilia (1.249), mentre tutte le altre regioni presentano meno di mille casi. Scendendo per la classifica, troviamo infatti Puglia (980), Abruzzo (640), Sardegna (505), Friuli Venezia Giulia (377), Trentino Alto Adige (353), Calabria (321), Liguria (285), Marche (161), Umbria (105), Molise (91), Valle d’Aosta (77) e Basilicata (58).
Dove eravamo rimasti
Erano 28.337 i nuovi contagi registrati il 22 novembre con 188.747 tamponi. Le vittime erano 562, per un totale dall'inizio dell’epidemia di 49.823. La percentuale di positivi rispetto ai tamponi era del 15%. I ricoverati in terapia intensiva erano 3.801. A quota 34.279 i pazienti ricoverati con sintomi, a fronte dei 34.063 del giorno precedente. In isolamento domiciliare risultavano 767.867 persone. Il totale degli attualmente positivi era di 805.947 unità, mentre i dimessi/guariti ammontavano a 553.098. I casi totali dall’inizio dell'epidemia raggiungevano quota 1.498.868.

