Coronavirus, Trump vieta i voli dall’Europa. Esclusa la gran Bretagna
Il presidente americano parla alla nazione dell’emergenza del Covid 19 e chiede al Congresso 50 miliardi di aiuti per l’economia e il taglio delle imposte sul reddito
dal nostro corrispondente Riccardo Barlaam
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NEW YORK - In un discorso alla nazione Donald Trump ha annunciato il divieto dei viaggi dall'Europa verso gli Stati Uniti per 30 giorni. Una misura drastica per cercare di contenere la rapida diffusione del virus nel paese. Il divieto che entrerà in vigore a partire dalla mezzanotte di venerdì 13 marzo non riguarda la Gran Bretagna.
Stop alle persone non alle merci
Parlando dallo Studio Ovale della Casa Bianca il presidente ha detto che il divieto si applica anche alle merci inviate con le navi cargo dall'Europa. Più tardi la Casa Bianca ha precisato che le restrizioni dei viaggi dall'Europa verso gli Usa si applicano solo alle persone e non alle merci. “Le restrizioni fermano le persone non le merci” ha twittato lo stesso Trump dopo poco.
Pandemia globale
Il presidente ha definito le misure «senza precedenti» decise «nel giorno in cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha ufficialmente annunciato che questa è una pandemia globale» diffusa in oltre 100 nazioni. «Si tratta del più deciso sforzo di contenimento di un virus che arriva dall'estero nella storia moderna – ha detto Trump – e sono sicuro che continuando ad applicare queste severe misure riusciremo a ridurre in maniera significativa la minaccia per i nostri cittadini e alla fine sconfiggeremo questo virus».
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Divieto a 26 paesi Ue
Nella notte il Dipartimento per la sicurezza nazionale ha spiegato che il divieto firmato dal presidente si applica ai 26 paesi europei che fanno parte dell'area Schengen. I cittadini americani e quelli in possesso di green card sono esentati dal divieto, così come i loro familiari.



