Nel database aggiornato, le informazioni sulla valutazione della qualità di ogni sequenza genomica e di ogni sito di variazione sono indicate nelle colonne: Sequenze genomiche pubblicate, Statistiche sui dati e Annotazione sulle variazioni. Il database può anche effettuare valutazioni di assemblaggio delle sequenze sui genomi di riferimento rilevanti, sulla base dei dati di sequenziamento originali, garantendo così l'affidabilità delle sequenze di riferimento del genoma del virus.
La nuova colonna denominata Frequenza di variazione è stata
aggiunta per mostrare dinamicamente l'andamento del cambiamento di frequenza dei siti di variazione in tempi e regioni diverse attraverso una heat map.
Sul fronte della ricerca,invece, da quando il focolaio di coronavirus è stato segnalato per la prima volta a Whuan, in Cina, il 31 dicembre, sono stati avviati un numero significativo di studi clinici, esaminando potenziali farmaci e vaccini.
Sulla piattaforma del registro internazionale delle sperimentazioni cliniche dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dal 23 gennaio al 24 febbraio se ne contano 263. E Bruce Aylward, braccio destro del direttore generale dell’Oms ha dichiarato che tra le opzioni il farmaco con il massimo potenziale è l’antivirale remdesivir.
Originariamente sviluppato per contrastare l’Ebola, il farmaco ha superato gli studi clinici di fase I e II. E ora l’azienda farmaceutica Gilead, proprietaria di remdesivir, ha annuciato l’avvio di due studi multicentrici randomizzati di Fase III su circa mille pazienti. I risultati degli studi dovrebbero arrivare entro la fine di aprile, a patto di riuscire ad arruolare i pazienti.