Coronavirus e uscite di casa: si deve davvero conservare lo scontrino?
Gira sui social un audio che parla di controlli con autovelox e telecamere. Sarebbero il frutto delle nuove norme varate dal Governo. Tra realtà e leggenda metropolitana
di Maurizio Caprino
2' di lettura
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Si deve davvero conservare lo scontrino della spesa, in vista di controlli sulle autocertificazioni di chi viene trovato in strada nonostante i divieti imposti con l’emergenza coronavirus? Gira sui social un audio secondo cui alcuni vigili urbani raccomanderebbero di fare così ogni volta che si esce per approvvigionarsi. Sarebbe la conseguenza di non ben precisate nuove norme. Ma non è vero. Anche se in alcuni casi il possesso dello scontrino potrebbe rivelarsi utile.
Il lettore automatico di targhe
Secondo l’audio, le telecamere dotate di lettore automatico di targhe che sono incorporate in autovelox o altri apparecchi fissi di rilevazione delle infrazioni stradali o installate a bordo di auto di pattuglia verrebbero utilizzate anche per prendere nota di chi circola. In modo da chiedergli giustificazione del proprio movimento anche quando non si riesce a fermarlo subito.
Le differenze rispetto alle violazioni stradali
Tecnicamente ciò è possibile. E non occorre introdurre norme particolari: mentre per rilevare le infrazioni al Codice della strada è necessario utilizzare apparecchi omologati o approvati per gli scopi previsti dallo stesso Codice, per le violazioni amministrative in generale valgono i princìpi fissati dalla legge 689/1981. Che sono molto più elastici.
Infatti, secondo il comma 1 dell’articolo 13, gli agenti «possono, per l’accertamento delle violazioni di rispettiva competenza, assumere informazioni e procedere a ispezioni di cose e di luoghi diversi dalla privata dimora, a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e a ogni altra operazione tecnica». Insomma, tutto fa brodo.
I dubbi sulla praticabilità
Ma non appare praticabile un uso massiccio degli apparecchi di rilevazione delle infrazioni stradali per contrastare chi esce di casa senza un giustificato motivo. Per vari motivi, per esempio:



