Coronavirus e motorsport, lo stop e le conseguenze nel mondo delle gare
Manifestazioni sportive ferme fino al 3 aprile. Ecco il danno nel motorsport che il Covid-19 sta provocando
di Giulia Paganoni
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Il Covid-19 sembra non fermare la sua corsa. Da circa venti giorni, in Italia, da quando è esplosa l'emergenza coronavirus sono stati varati provvedimenti sempre più restrittivi, coinvolgendo anche le manifestazioni sportive motoristiche, ora ferme fino al 3 aprile. Tanti gli eventi rimandati, ecco una panoramica della situazione.
Coronavirus: da fine febbraio zero competizioni
L'ultimo weekend di febbraio ha visto la sospensione di tutte le gare in programma per evitare il rischio di contagi. Ma non solo, la situazione allarmante si è protratta anche nel mese di marzo, portando alla sospensione di tutte le manifestazioni sportive in programma fino al 3 aprile. Rimandato quindi l'avvio del campionato rally auto storiche con il Vallate Aretine che è stato riprogrammato per l'ultimo weekend di luglio. Rimandato l'avvio del campionato italiano rally, dove il Ciocco e Valle del Serchio è stato rinviato a data ancora da definirsi. Tra gli altri campionati, anche l'Irc ha dovuto rimandare lo start, con il Rally dell'Appennino Reggiano rimesso in calendario come ultima gara della serie, il weekend dell'11-13 dicembre.
Altra manifestazione di spicco che ha dovuto posticipare la data è un classico, il Rally Sanremo storico, quest'anno con validità europea. Secondo il calendario, la manifestazione si sarebbe dovuta svolgere dal 2 al 4 aprile ma è stato rinviato a data da definirsi.
Coronavirus: salta l'eprix Formula Edi Roma
In una comunicazione del 6 marzo, Aci Sport ha riferito che dopo le ultime vicende che, fra l'altro, hanno portato all'annullamento di molti eventi prestigiosi del motorsport internazionale, gli organizzatori dell'ABB FIA Formula E Championship hanno annunciato da Ginevra l'annullamento dell'appuntamento romano della serie internazionale, previsto sabato 4 aprile prossimo, causa emergenza epidemiologica Covid-19.
“Purtroppo - afferma il Presidente dell'Automobile Club d'Italia Angelo Sticchi Damiani - non ci è stato possibile trovare una data alternativa, anche per sottoporla all'Amministrazione Comunale di Roma, in un calendario del motorsport internazionale completamente saturo. La decisione presa è comunque in linea con gli ultimi decreti emanati dal Governo Italiano”.


