Farmacie e consegna dei farmaci
Consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologie sanitarie e dispositivi medico chirurgici, prodotti agricoli e alimentari. Consentita ogni attività per fronteggiare l’emergenza. Le farmacie e la parafarmacie rimarranno aperte e senza restrizioni di orario. Occorre, però, recarsi in farmacia o parafarmacia solo in caso di effettiva necessità.
In presenza di sintomi da raffreddamento, febbre o difficoltà respiratorie, i pazienti sono invitati a chiamare il medico per consigli: bisogna entrare in farmacia, solo se il medico dice che si potete farlo, coprendovi naso e bocca con una mascherina o, se ne è sprovvisti, con un fazzoletto di carta monouso. Lo stesso vale per i familiari di persone con i sintomi.
Per gli anziani o le persone con difficoltà di movimento, diverse farmacie hanno attivato servizi di consegna a domicilio. L’ingresso può comunque essere limitato per evitare l’eccessiva vicinanza e il farmacista è tenuto a regolare gli afflussi.
Giornali e tabacchi
In tutta Italia restano aperte le edicole e i tabaccai (al netto delle attività che sono state fermate come quelle dei giochi) e deve essere garantita, come per tutti i servizi non vietati, la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. In alcune regioni, è stato poi previsto l’obbligo di limitare l’accesso all’interno dei locali a un solo componente del nucleo familiare «salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone».
Pensioni
Quanto al pagamento delle pensioni, le Poste hanno anticipato il pagamento. Per i titolari di un libretto di risparmio, di un ContoBancoPosta o di una Postepay Evolution, le pensioni saranno accreditate dal 26 marzo. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7mila Atm Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello. Coloro che non possono evitare di ritirare la pensione in contanti nell’ufficio postale dovranno invece presentarsi secondo la seguente turnazione alfabetica: dalla A alla B (giovedì 26 marzo); dalla E alla K (sabato mattina 28 marzo); dalla L alla O (lunedì 30 marzo); dalla P alla R (martedì 31 marzo); dalla S alla Z (mercoledì 1 aprile). Le Poste hanno poi istituito l numero verde 800 003 322 per i dettagli sui pagamenti nel proprio Comune, ma è possibile consultare anche il sito www.poste.it.