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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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Prosegue nella giornata di martedì 8 novembre a Sharm il vertice Cop27 sul clima. Il 7 novembre in Egitto il debutto estero della Meloni, che ha avuto un faccia a faccia di un’ora con il presidente egiziano Al Sisi. La premier ha sottolineato l’attenzione dell’Italia per i casi Regeni e Zaki e ha aperto alla collaborazione sul gas. Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha chiesto che «tutti i governi tassino i profitti inattesi delle compagnie dei combustibili fossili: o siamo solidali sul clima o sarà un suicidio collettivo», ha detto il segretario generale dell’Onu.
«Siamo in un momento decisivo nella lotta contro il cambiamento climatico negli ultimi mesi abbiamo sperimentato drammatici effetti in molte regioni del pianeta siamo chiamati a fare di più e più velocemente per proteggere il clima». Lo afferma la premier Meloni parlando al summit Cop27 in Egitto. «L’Italia farà la sua parte», ha aggiunto, precisando che l’obiettivo è «una giusta transizione sul clima» da raggiungere con «uno sforzo comune» di tutti i Paesi. «L’Italia - ha detto - ha aumentato il contributo dei propri finanziamenti alla lotta al cambiamento climatico, abbiamo triplicato il nostro impegno» su questo fronte con un impegno di 1,4 miliardi di dollari in 5 anni».
«Nell’Ue, prevediamo di ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 e di raggiungere la neutralità climatica al più tardi entro il 2050. In questa prospettiva, l’Italia ha recentemente rafforzato la propria capacità installata di energia rinnovabile e accelererà questo trend in linea con gli obiettivi di RepowerEU. Intendiamo perseguire una transizione giusta per sostenere le comunità colpite e non lasciare indietro nessuno», aggiunge la premier Giorgia Meloni nel suo intervento.
Rinnovato poi da Meloni l’impegno di 100 miliardi di dollari a sostegno dei Paesi in via di sviluppo fino al 2025 «e a definire un obiettivo ambizioso e sostenibile in seguito». Per farlo, aggiunge la premier, «dobbiamo riunire governi, investitori privati e banche multilaterali di sviluppo per condividere investimenti e rischi, per accelerare una giusta transizione energetica». L’Italia è «orgogliosa di far parte di Just Energy Transition Partnerships, un’ambiziosa iniziativa del G7 che fornirà ingenti risorse finanziarie e assistenza tecnica ai paesi partner».
Dalla guerra di aggressione russa all’Ucraina alla conseguente crisi energetica e alla gestione dei flussi migratori. Sono i temi discussi dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un incontro bilaterale (definito «cordiale»), a margine dei lavori della CoP 27, con il cancelliere della Repubblica federale di Germania, Olaf Scholz. L’incontro, come spiegato da Palazzo Chigi, ha fatto seguito alla conversazione telefonica che Meloni e Scholz avevano avuto il 28 ottobre. Meloni e Scholz hanno inoltre confermato l’intenzione di consolidare le relazioni bilaterali tra l’Italia e la Germania.