Conto termico, per le domande in attesa una proroga di 40 giorni
Una nota del Gse ufficializza la riapertura. Chi ha chiuso i lavori avrà più tempo per le istanze
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Il Conto termico 3.0 ripartirà lunedì prossimo alle 12, dopo cinque settimane di stop. Lo ha comunicato ufficialmente ieri il Gestore dei servizi energetici (Gse) in una nota che ha confermato le anticipazioni dei giorni scorsi, quando la data del 13 aprile era già stata indicata proprio dall’amministratore delegato del Gse, Vinicio Vigilante.
Bisogna ricordare che il 3 marzo scorso il Gse ha comunicato che «a seguito dell’elevato numero di richieste pervenute nei primi giorni di apertura del portale del Conto termico 3.0», si è resa necessaria «la sospensione temporanea della presentazione di nuove richieste di incentivo».
Il contatore, infatti, era arrivato precisamente a ben 1.298 milioni di euro richiesti, soprattutto per una misura: quella che offre ai Comuni con meno di 15mila abitanti incentivi fino al 100% delle spese ammissibili per la riqualificazione energetica di edifici pubblici.
È stato, allora, necessario un periodo di stop per valutare queste richieste e misurare il loro impatto effettivo sul 2026 (molte, infatti, hanno una durata pluriennale).
Accesso al contributo
Ora tutto è pronto per la riattivazione del contributo che premia lavori di efficientamento energetico e apparecchi come pompe di calore, sistemi ibridi e solare termico. Con la nota, oltre alla data, sono stati indicati diversi dettagli importanti sulle nuove modalità di accesso al contributo. Il portale per la presentazione delle richieste «relative al Conto termico 3.0» riaprirà, infatti, «per l’invio delle istanze - esclusivamente in accesso diretto - per privati, imprese, Enti del Terzo settore e pubbliche amministrazioni». Questo vuol dire che tutti i potenziali beneficiari del contributo restano in lizza per avere accesso ai fondi: si tratta di 900 milioni di euro annui, 500 milioni a privati e imprese e 400 milioni alla Pa. Non era scontato.








