Energia

Consumi elettrici, a febbraio +2,1%. Le rinnovabili crescono del 27,8%

I dati Terna confermano l’aumento della domanda. Tra le fonti pulite, che coprono il 37,9% del fabbisogno, primato dell’eolico

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Elettricità, nuovo incremento a febbraio del fabbisogno nazionale: con 25,4 miliardi di kWh si registra una variazione del +2,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Tra le fonti pulite, la produzione eolica quella principale, con 2,8 miliardi di kWh, superando sia il fotovoltaico che l’idroelettrico. Complessivamente la produzione da fonti rinnovabili è aumentata del 27,8%. È quanto emerge dalla consueta rilevazione di Terna.

Effetto Olimpiadi

Durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, dal 6 al 22 febbraio, le cabine primarie a servizio delle aree olimpiche hanno registrato un marcato aumento degli scambi di energia: +38% rispetto allo stesso periodo del 2025, con picchi fino al 50% nelle giornate delle competizioni più seguite.

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Un risultato che evidenzia la solidità e l’affidabilità del sistema elettrico nazionale, in grado di sostenere un evento internazionale garantendo continuità e qualità del servizio nei territori coinvolti. Per supportare le esigenze dei Giochi, Terna ha investito oltre 300 milioni di euro nel potenziamento della rete elettrica delle regioni interessate.

Consumi industriali

A febbraio, l’indice Imcei (indice mensile dei consumi elettrici industriali) elaborato da Terna, che prende in esame i consumi industriali di circa 1.000 imprese energivore, registra un aumento del 4,6%, segnando il sesto mese di crescita consecutivo. Sono positivi i settori della siderurgia, metalli non ferrosi e ceramiche e vetrerie. In flessione cemento calce e gesso, cartaria, meccanica e chimica; mentre risultano stabili alimentari e mezzi di trasporto.

Eolico prima fonte

A febbraio la produzione nazionale ha coperto l’83,5% della domanda di energia elettrica, mentre il 16,5% è stato soddisfatto dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. La produzione nazionale netta, pari a 21,5 miliardi di kWh, è cresciuta del 2,5%. Il saldo estero è aumentato del 3,2%, determinato da una importazione sostanzialmente stabile e una esportazione in diminuzione del 37,6%.

A febbraio le fonti rinnovabili hanno coperto il 37,9% della domanda elettrica nazionale, rispetto al 30,3% di un anno fa, con una crescita complessiva del 27,8%. La produzione eolica risulta la prima fonte del mese, con un incremento del 117%. L’aumento di 1.493 GWh è dovuto soprattutto alla maggior ventosità (+1.414 GWh) e solo in parte alla variazione positiva della capacità installata (+79 GWh). In miglioramento anche il fotovoltaico, con un incremento complessivo di 526 GWh (+25,5%), sostenuto dall’aumento della capacità in esercizio (+355 GWh). Più contenuto il valore dell’idrico (+5,8%); in diminuzione la produzione termoelettrica (-12,1%) e quella geotermica (-2,7%).

Capacità installata

Secondo le rilevazioni di Terna, considerando tutte le fonti rinnovabili, a febbraio la capacità installata è aumentata di 559 MW. Al 28 febbraio si registrano 84.562 MW di potenza installata, di cui, in particolare, 44.390 MW di solare e 13.781 MW di eolico.

Per quanto riguarda i sistemi di accumulo, si registrano in Italia 906.082 impianti che corrispondono a 18.539 MWh di capacità e 7.600 MW di potenza nominale.

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