Il rinnovo della presidenza

Confindustria, ecco le prossime tappe per la nomina del presidente

Audizioni al via dal 23 febbraio a Torino, si chiude a Napoli l’11 marzo

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La Commissione di designazione, d’intesa con il Consiglio di indirizzo etico e dei valori associativi e con il Collegio speciale dei Probiviri confederali, dopo aver effettuato tutte le verifiche sulla documentazione prodotta, non ha rilevato elementi formalmente ostativi ed ha ammesso alle consultazioni tutti e quattro i candidati alla presidenza di Confindustria.

In ordine alfabetico, si sono candidati Edoardo Garrone, Antonio Gozzi, Alberto Marenghi ed Emanuele Orsini. Tutti hanno superato la soglia percentuale di appoggio da parte del 10% dei componenti del Consiglio Generale, richiesta dallo statuto confederale. Il calendario delle audizioni sul Sistema associativo è stato aggiornato e le consultazioni prenderanno avvio alla fine della prossima settimana e si concluderanno nella prima decade di marzo.

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Il calendario

Le audizioni della commissione dei saggi che vaglierà le candidature per l’elezione del presidente di Confindustria, sondando come si orienta il consenso, partiranno con un incontro il 23 febbraio a Torino presso l’Unione degli Industriali. Il calendario prevede poi tappe il 24 febbraio a Bologna (presso Confindustria Emilia-Romagna), il 28 ed il 29 febbraio a Roma (presso la sede Confindustria), il 1° marzo a Milano (presso Assolombarda) e l’8 marzo ancora a Milano (presso Federchimica), il 9 marzo a Padova (presso Confindustria Veneto Est) e l’11 marzo a Napoli presso Unione Industriali.

Secondo quando riportato da Ansa, AdnKronos e Askanews, tutti i quattro candidati alla presidenza di Confindustria - come detto - “risultano aver superato la soglia percentuale di appoggio da parte del 10% dei componenti del Consiglio Generale, richiesta dallo statuto confederale”. Lo scrive la commissione dei saggi in una lettera - che l’Ansa ha potuto visionare - ai presidenti del sistema ed ai componenti del consiglio generale. In particolare Edoardo Garrone, precisano, “ha inoltre certificato di poter disporre di un consenso che supera il 20% del totale dei voti ad oggi regolarmente esercitabili nell’assemblea confederale, condizione che determina di diritto la sua partecipazione al voto di designazione” il 4 aprile. Alla linea di partenza, al centro delle consultazioni dei saggi che sonderanno il consenso per vagliare le candidature, con Edoardo Garrone (Erg, presidente del Sole 24 Ore) ammesso fin da ora al voto di designazione del 4 aprile in consiglio generale, ci sono quindi anche Antonio Gozzi (Duferco, presidente di Federacciaio), e gli attuali vicepresidenti di Confindustria Alberto Marenghi e Emanuele Orsini. La lettera della commissione ricorda che “alla mezzanotte di lunedì 12 febbraio è scaduto il termine per formalizzare le candidature per il rinnovo della presidenza di Confindustria”, e che che come previsto dallo statuto i saggi “d’intesa con il Consiglio di indirizzo etico e dei valori associativi e con il Collegio speciale dei Probiviri confederali” hanno “effettuato in questi giorni tutte le verifiche sulla documentazione prodotta, richieste dalla normativa confederale”. Quindi sottolinea: “Non sono emersi elementi formalmente ostativi”. Tutte le candidature sono ammesse e saranno quindi ora oggetto delle “valutazioni discrezionali che determineranno scelte e posizionamenti personali”.

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