Confindustria, economia in stallo: petrolio in calo ma inflazione e tassi salgono
L’analisi del Centro studi di viale dell’Astronomia: il turismo dall’estero è in brusca frenata
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Economia in stallo. È l’indicazione per il secondo semestre dell’anno del Centro studi di Confindustria. L’accordo per porre fine alla guerra in Iran è avvolto da molte incertezze, i transiti per Hormuz sono limitati. Anche se il prezzo del petrolio è tornato quasi a livelli pre guerra (74 dollari al barile il 24 giugno dal picco di 104 in media a maggio), l’inflazione rimane alta, sono saliti i tassi di interesse che frenano il credito e il turismo dall’estero è in brusca frenata. Il secondo trimestre sconta gli impatti della guerra, il terzo sarà in miglioramento. L’industria finora tiene e gli investimenti reggono grazie al Pnrr.
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Inflazione e tassi
L’inflazione è salita a maggio, +3,2%, anche i prezzi core sono tornati a salire, +2,0%, e servirà tempo per vederli frenare. La Bce ha alzato i tassi a 2,25, i mercati si aspettano solo un altro 0,25 entro la fine del 2026.
Investimenti difficili
Gli investimenti sono più difficili: le risorse del Pnrr ancora per qualche trimestre favoriranno gli investimenti, ma sono peggiorate le condizioni per investire e sono ridotte quindi le attese di crescita. L’aumento dei tassi sul credito, 3,56% medio ad aprile, frenerà il flusso dei finanziamenti, anche per investimenti. Inoltre a giugno la fiducia delle imprese risale poco e resta bassa.
Ad aprile gli occupati continuano a crescere, sostenendo i redditi delle famiglie, penalizzati dall’aumento dei prezzi. Le vendite al dettaglio sono diminuite di 0,3% in volume, a maggio gli acquisti di auto sono in flessione, Ciò potrebbe anticipare un calo dei consumi nel secondo trimestre.
L’industria tiene: ad aprile la produzione industriale è cresciuta dello 0,5%, la crescita acquisita nel secondo trimestre è +1,0 per cento. A maggio il PMI si è rafforzato in chiave espansiva, 52,9, lo scenario internazionale, dazi e guerra, resta il principale fattore di incertezza sul futuro.







