A Montecitorio

Conferenza con Casapound, la Camera annulla tutto per ordine pubblico

Un gruppo di deputati di Pd, M5s e Avs ha occupato la sala stampa della Camera dove, alle 11.30, era prevista la conferenza stampa sulla remigrazione

di Andrea Gagliardi

La sala stampa della Camera occupata da un gruppo di deputati di Pd, M5s e Avs poco prima della conferenza stampa sulla remigrazione con il portaboce di Casapound Luca Marsella, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti, ex di Forza Nuova, e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti, Roma, 30 gennaio 2026 ANSA

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Sala stampa occupata dai deputati di opposizione, con Costituzione alla mano. E conferenza stampa annullata per motivi di ordine pubblico dalla presidenza di Montecitorio. E’ l’esito di una mattinata convulsa nella quale alla Camera era in programma la conferenza stampa per la presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare sulla remigrazione con il portavoce di Casapound Luca Marsella, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti, ex di Forza Nuova, e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti. Un’iniziativa resa possibile dal fatto che la sala stampa è stata prenotata dal deputato leghista Domenico Furgiuele, vicino al generale Roberto Vannacci (che ha “benedetto” l’evento). Già ieri le opposizioni avevano fatto capire che avrebbero ostacolato l’iniziativa per “impedire l’ingresso di nazisti nel palazzo”. E il presidente della Camera Lorenzo Fontana aveva invitato, invano, Furgiuele a desistere dall’iniziativa, giudicata “inopportuna”

Opposizione occupano la sala stampa della Camera

Fra i deputati di opposizione che hanno “occupato” la sala stampa della Camera ci sono per il M5s il capogruppo Riccardo Ricciardi e Francesco Silvestri. Gianni Cuperlo, Laura Boldrini, Arturo Scotto, Marco Sarracino, Matteo Orfini e il senatore Filippo Sensi per il Pd e per Avs i deputati Filiberto Zaratti, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni.

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Furgiuele invita comitato remigrazione ma Camera chiusa ospiti

Gli esponenti del comitato di Remigrazione e riconquista non sono entrati alla Camera nemmeno dall’ingresso laterale per disposizione di Montecitorio. Lì il deputato della Lega Domenico Furgiuele voleva farli entrare come suoi ospiti. Un funzionario della Camera ha comunicato ai presenti che «per decisione del presidente della Camera, per motivi di ordine pubblico» oggi i deputati non possono far entrare ospiti. «Torneremo in Parlamento con centinaia di miglia di firme per la nostra proposta di legge sulla remigrazione» , ha annunciato Luca Marsella di Casapound

Lega: sinistra non può limitare libertà parola e pensiero

Furgiuele, che ha annunciato che proverà di nuovo a organizzare la conferenza stampa alla Camera ha dichiarato che «Matteo Salvini era al corrente che io facevo questa iniziativa e sicuramente non si dissocia». La Lega in una nota ha denunciato infatti che «la libertà di parola e di pensiero è garantita dalle leggi e non può essere in alcun modo limitata da una sinistra violenta e arrogante che occupa perfino le sedi istituzionali come un Askatasuna qualunque» E ancora: «I temi della sicurezza, della tutela delle forze dell’ordine e del contrasto all’immigrazione clandestina sono prioritari ed è legittimo discuterne in tutte le sedi: per questo

Vannacci: bene Furgiuele, grazie a Trump finiti tempi sinistra decide tutto

L’iniziativa di Furgiuele è stata appoggiata dal generale Vannacci, sempre in odore di scissione dalla Lega. «Sono un europarlamentare e sono a Bruxelles a lavorare. In ogni caso quella promossa dall’onorevole Furgiuele è una attività degna di plauso: aprire le porte della nostra casa della democrazia a chi democraticamente ha delle proposte legislative da fare», ha detto a Lapresse l’eurodeputato e vicesegretario della Lega, che ha aggiunto: «Non sono manifestanti che spaccano, appiccano il fuoco, distruggono e devastano né occupatori abusivi di spazi privati né forsennati che bloccano la circolazione o i pubblici servizi. Sono solo cittadini che si vogliono fare civilmente sentire da chi li rappresenta. Ma la sinistra ha il vizio di voler decidere chi possa e chi non possa parlare. Ringraziando anche Trump, quei tempi sono finiti»

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