Condominio e coronavirus: stop alle assemblee in quasi tutto il Nord Italia
Le ordinanze delle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna vietano le riunioni anche nei luoghi privati
di Glauco Bisso e Saverio Fossati
3' di lettura
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Contro il SARS-CoV-2 si vince insieme, se istituzioni e cittadini e sanno tutti come agire, a partire nella propria casa.
Le indicazioni di comportamento generale in condominio sono state condivise da questo Quotidiano con il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità in questo post sono state poi riformulate nel Decalogo di comportamento, sia in forma di pieghevole che di poster , utilizzabili anche dall'amministratore di condomino, per informare gli abitanti.
Altri provvedimenti del Ministero della salute e del Consiglio dei ministri che incidono direttamente sull'uso delle parti comuni e nella vita condominiale.
Assemblee e ascensore
Il Decreto Legge approvato nel Consiglio del Ministri n. 31 del 23 febbraio 2020 prevede che nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un'area già interessata dal contagio, le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica. Evitando allarmismi .
Tra le misure sono inclusi, tra l'altro, «la sospensione di manifestazioni, eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato» (già attive in tutto il Nord Italia atraverso le ordinanze delle Regioni).


