Fiere ed eventi

Concorrenza, sostenibilità, sicurezza: le sfide per il futuro degli allestimenti

Assemblea annuale Asal: settore strategico per lo sviluppo delle imprese italiane

 (Imagoeconomica)

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Concorrenza leale, sostenibilità, sicurezza, intelligenza artificiale. L’industria degli allestimenti fieristici e degli eventi in Italia è alle prese con diverse sfide, che rischiano di impattare su un settore strategico per l’economia italiana, in particolare per le esportazioni delle imprese.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il nodo della competizione con i quartieri

L’assemblea annuale di Asal è stata un’occasione di riflessione proprio sul ruolo degli allestitori, soprattutto in una fase di crescente competizione con gli stessi gruppi fieristici che, sempre più spesso, stanno investendo sullo sviluppo al proprio interno di controllate dedicate proprio alla realizzazione di allestimenti.

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«Ci siamo confrontati per affrontare in maniera coesa le sfide di un comparto strategico per il successo delle manifestazioni fieristiche italiane e per la promozione del made in Italy nel mondo - ha detto Marco Fogarolo, presidente dell’associazione -. In particolare, è emersa l’esigenza di garantire una concorrenza leale nei quartieri fieristici, alla luce del crescente coinvolgimento diretto di alcuni operatori fieristici nelle attività di allestimento, dinamica che richiede attenzione per evitare possibili distorsioni del mercato e assicurare pari opportunità agli operatori indipendenti».

Il futuro del comparto

Durante l’assemblea sono intervenuti, tra gli altri, Marco Morone, dirigente delle professioni sanitarie di Regione Lombardia, e Ivano Bortolo, tecnico della prevenzione, che hanno approfondito il tema della sicurezza sul lavoro e della prevenzione, aspetti considerati una priorità per le imprese del comparto.

L’avvocato Mauro Colantoni ha analizzato il quadro normativo e regolatorio che disciplina il mercato degli allestimenti, con particolare attenzione agli equilibri concorrenziali, mentre Filippo Poletti, giornalista, autore e Linkedin Top Voice, ha guidato la platea in una riflessione sull’evoluzione digitale, illustrando come digitalizzazione, software gestionali e intelligenza artificiale rappresentino tre livelli della stessa sfida culturale.

Altro tema decisivo per il futuro del comparto è quello della sostenibilità degli allestimenti, considerata una delle principali direttrici di crescita. Le imprese stanno infatti investendo sempre più nella progettazione circolare, nel riutilizzo dei materiali, nell’efficientamento logistico e riduzione dell’impatto ambientale delle strutture temporanee, contribuendo agli obiettivi di sostenibilità richiesti dalle normative, dal mercato e dagli stessi espositori.

In questo percorso un ruolo crescente è svolto proprio dall’innovazione digitale e dall’intelligenza artificiale.

Il nuovo Consiglio

L’Assemblea si è conclusa con l’elezione del Consiglio di Presidenza per il quadriennio 2026-2030, composto da Giorgio Benfenati, Ares Bolognesi, Gianfranco D’Alconzo, Marco Fogarolo, Cristiano Franchi, Domenico Gagliardi, Matteo Plotini, Michele Tosetto e Massimiliano Vaj. Il completamento della governance associativa avverrà nell’ambito del rinnovo degli organi federativi previsto per l’autunno, fino alla nomina del presidente per il prossimo quadriennio.

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