«Con bitcoin avevo guadagnato un milione di dollari, poi ho perso quasi tutto. Ma ci credo ancora»
di Pierangelo Soldavini
3' di lettura
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Fin da ragazzino il sogno di Peter McCormack era quello di acquistare la squadra di calcio della cittadina locale, il Bedford Town. Ma quel sogno gli è stato fatale. Aveva quell’obiettivo in mente quando ha visto il suo tesoretto lievitare a dismisura con il grande balzo di bitcoin, due anni fa, e non ha saputo fermarsi in tempo.
Peter era arrivato ad avere in tasca più di un milione di dollari in criptovalute, era conosciuto e viaggiava in tutto il mondo per raccontare cos’è questo mondo e, forse anche per questo, non ha colto l’attimo fuggente per realizzare i profitti. Anche quando la bolla è scoppiata ha continuato a rinviare il momento in cui vendere. Con il risultato che oggi ha perso quasi tutto quello che aveva guadagnato a livello teorico. Ma non ha rimpianti e, anzi, ancora oggi continua a divulgare le potenzialità del bitcoin: «Credo ancora che rappresenti uno strumento per il bene. Il mio obiettivo principale oggi è esplorare i modi con cui bitcoin può contribuire a stabilizzare un mondo sempre più volatile».
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I primi investimenti
McCormack ha raccontato la sua storia al quotidiano britannico The Guardian, che l’ha raccolta nell’ambito della rubrica Experience. Fino al 2016 Peter gestiva un’agenzia di pubblicità a Londra, che era arrivata ad avere 35 dipendenti, 3 milioni di sterline di fatturato e ufficio a Covent Garden . Poi la crisi l’ha costretta alla chiusura nel 2016. E lui ha iniziato a scommettere sul bitcoin. Lo aveva usato qualche anno prima quando aveva dovuto acquistare la terapia per la mamma colpita da tumore pagandola in criptovaluta. Dal 2013 ha iniziato a familiarizzare con quello strumento allora conosciuto da pochi.
Il primo investimento “serio” lo ha fatto a gennaio 2017: 5mila sterline quando il bitcoin valeva 600 dollari. «Ne ho comprati sette o otto, il resto nelle altre criptovalute. Nelle settimane successive mi sono fatto prendere la mano e ho puntato una bella somma, 23mila sterline in tutto», racconta al Guardian. «Raccontavo agli amici che avrebbe raggiunto i 2mila dollari nell’anno: mai e poi mai avrei detto che avrebbe toccato un picco dieci volte tanto». Il suo patrimonio lievita: a primavera era salito a 300mila dollari, poi in estate supera il mezzo milione e a dicembre, quando bitcoin tocca il picco a quasi 20.000 dollari, arriva a 1,2 milioni.

