Compromesso su istituti tecnici, i sindacati fermano la mobilitazione
Il ministero dà l’ok alla formazione di cattedre interne anche con orario inferiore alle 18 ore: organici salvi
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I punti chiave
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Le organizzazioni sindacali Cisl Uil Snals Gilda e Anief, che avevano proclamato lo stato di agitazione per l’avvio della riforma sull’istruzione tecnica per il prossimo anno scolastico, hanno deciso di sospenderlo dopo un incontro al ministero dell’Istruzione durante il quale si è svolto il tentativo di conciliazione. Nel corso dell’incontro è emersa la disponibilità dell’Amministrazione a prevedere la formazione di cattedre interne anche con orario inferiore alle 18 ore, con l’esplicito impegno a contemplare tale possibilità nell’ambito delle indicazioni agli Uffici scolastici regionali sulla formazione degli organici per il 2026/27.
La soddisfazione dei sindacati
«Ciò costituisce un’ulteriore misura a garanzia della salvaguardia delle titolarità dei docenti e della continuità didattica per gli studenti coinvolti», affermano i sindacati, i quali aggiungono che nel corso dell’incontro, si è convenuto sulla necessità, nel quadro degli impegni derivanti dal Pnrr e ferme restando le eventuali interlocuzioni con la Commissione Europea, di impegnarsi per una revisione del DM 29 del febbraio scorso, per superare anche nei successivi anni scolastici le difficoltà emerse in prima applicazione dei nuovi percorsi, prevedendo le opportune e necessarie modifiche ai quadri orari.
Il prossimo step
L’amministrazione si è impegnata a convocare in tempi rapidi un tavolo di approfondimento delle problematiche oggetto dell’incontro di oggi, dal quale potranno anche scaturire indicazioni per i necessari interventi modificativi del Dl 144/2022.
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