Commerzbank, utile I semestre 1,8 miliardi (+40%). Orlopp, UniCredit non può decidere da sola
L’istituto di credito tedesco conferma i target del piano. Agli azionisti 3,2 miliardi nel 2026
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Commerzbank ha chiuso il primo semestre dell’anno con un utile netto di 1,8 miliardi, nuovo massimo storico per la banca, in crescita del 39,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel solo secondo trimestre il risultato è quasi raddoppiato su base annua a 898 milioni. Tornando al semestre, i ricavi sono cresciuti del 7% a 6,5 miliardi, con margine di interesse a 4,1 miliardi (-0,6%) e commissioni a 2,2 miliardi (+8,1%). Le spese si sono attestate a 3,3 miliardi (+1%), per un rapporto cost/income sceso al 53%. Quanto alla solidità patrimoniale, il coefficiente Cet 1 è pari al 14,4% contro il 14,5% di fine marzo. Commerzbank ha confermato i target del piano Momentum 2030. In particolare, l’istituto prevede di avviare il buyback da 1,2 miliardi, già approvato dalla Bce, a valle del via libera delle autorità tedesche. Per l’esercizio 2026 si aspetta di restituire ai soci il 100% dell’utile al netto del pagamento delle cedole dei titoli At 1: considerando l’obiettivo di risultato netto di almeno 3,4 miliardi, agli azionisti andranno quindi circa 3,2 miliardi. Commerzbank «continuerà ad affidarsi a una combinazione tra buyback e dividendi, con la componente dividendo prevista in aumento ad almeno il 50%».
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«Nel primo semestre abbiamo raggiunto un nuovo risultato record - ha commentato l’a.d. Bettina Orlopp -. Questo dimostra la forza del nostro modello di business. Con la nostra strategia, stiamo creando valore in modo affidabile per tutti gli stakeholder». «Stiamo crescendo in modo redditizio, investendo nel nostro futuro e provando la forza del nostro modello ai clienti ogni giorno - ha concluso -. Su questa base, stiamo pianificando il prossimo buyback».
Orlopp: UniCredit non può decidere da sola, serve dialogo
«Anche quando UniCredit avrà la maggioranza alla prossima assemblea degli azionisti, non potrà decidere unilateralmente in merito a misure strutturali fondamentali». Lo ha dichiarato l’a.d. di Commerzbank, Bettina Orlopp, commentando i risultati del primo semestre della banca tedesca. «Questo crea una chiara responsabilità per entrambe le parti - ha aggiunto - e richiede una mutua comprensione del modello di business e il coinvolgimento di tutti gli stakeholder». Per ottenere un risultato che crei valore servirà quindi «un dialogo costruttivo».






