Commercio estero: a giugno +1,6% export, +1,2% import. Sale deficit energetico
Il surplus è sceso a 4,2 miliardi. Il deficit energetico (-5 miliardi) è superiore rispetto a un anno prima (-3,9 miliardi).
2' di lettura
2' di lettura
Il saldo commerciale a giugno 2026 è pari a +4.232 milioni di euro (era +5.384 milioni nello stesso mese del 2025). Il deficit energetico (-5.002 milioni) è superiore rispetto a un anno prima (-3.922 milioni).
L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici si attesta a +9.234 milioni, da +9.306 milioni di giugno 2025. Lo rileva Istat aggiungendo che a giugno 2026 si stima una crescita congiunturale più ampia per le esportazioni (+1,6%) rispetto alle importazioni (+1,2%).
L’incremento su base mensile dell’export è sintesi di un aumento delle vendite verso l’area Ue (+6,7%) e di una riduzione di quelle verso l’area extra Ue (-3,6%).
A giugno 2026 l’export cresce su base annua del 9,8% in valore e del 5,1% in volume.
La crescita tendenziale delle esportazioni in termini monetari è più sostenuta per i mercati Ue (+15,1%) rispetto a quelli extra Ue (+4,1%).







