Asia e Oceania

Commercio, energia e terre rare: l’India di Modi spezza l’isolamento del Myanmar

Il premier indiano ha ricevuto a New Delhi il neo presidente della ex Birmania che nel 2021 depose il premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi

dal nostro corrispondente Marco Masciaga

Il primo ministro indiano Narendra Modi, in bianco, mentre stringe la mano del presidente del Myanmar Min Aung Hlaing  EPA

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

NEW DELHI - Il primo ministro indiano Narendra Modi ieri ha contribuito a scalfire l’isolamento internazionale del Myanmar, ricevendo a New Delhi il neo presidente Min Aung Hlain. Per l’ex generale birmano protagonista del colpo di Stato del 2021 che depose e incarcerò il premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi si tratta della prima visita ufficiale all’estero dopo le controverse elezioni che alcuni mesi fa hanno sancito la sua transizione da capo della giunta militare a capo dello Stato.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Al termine dell’incontro, i due leader non hanno fatto dichiarazioni.

Loading...

Il foreign secretary indiano Vikram Misri ha spiegato che Modi e Min Aung Hlain hanno discusso di commercio, difesa, gestione delle frontiere ed espansione dei legami economici, infrastrutturali e tecnologici. Tra i settori in cui le due parti hanno concordato di approfondire la collaborazione ci sono commercio, energia e minerali critici.

Le proteste degli attivisti democratici

Gli attivisti democratici birmani hanno espresso preoccupazione e sostenuto che la visita di Min Aung Hlaing in India contribuirà a conferire legittimità al governo sostenuto dai militari. «Condanniamo la decisione dell’India di ospitare Min Aung Hlaing, un criminale di guerra che sta conducendo una campagna di terrore contro il popolo del Myanmar», spiega Yadanar Maung, portavoce del gruppo di attivisti Justice for Myanmar.

«L’India deve cambiare rotta, smettere di attribuire una falsa legittimità alla giunta, smettere di trarre profitto dalla campagna di terrore condotta dai militari contro la popolazione e, invece, sostenere il popolo del Myanmar, che ogni giorno lotta e si sacrifica per una democrazia federale», prosegue Yadanar Maung che accusa l’India sostenere le forze armate del Paese confinante attraverso programmi di addestramento militare e relazioni economiche.

Rispondendo alle accuse di sdoganamento dell’ex giunta militare, Misri ha detto: «Abbiamo sempre sostenuto che mantenere un dialogo costante sia fondamentale», sostenendo che l’isolamento del Myanmar produrrebbe effetti contrari a quelli desiderati.

Gli interessi in comune

L’India e il Myanmar condividono un confine terrestre di oltre 1.600 chilometri e una frontiera marittima nella Baia del Bengala. Il Myanmar riveste inoltre un’importanza strategica per la sicurezza indiana, e i due Paesi collaborano da tempo nel pattugliamento delle frontiere e nella condivisione di informazioni di intelligence contro i gruppi insurrezionali attivi nelle aree di confine.

I due leader hanno anche affrontato il tema della lotta al cybercrime e alla tratta di esseri umani. Due fenomeni collegati agli scam center presenti in alcune aree del Sud East Asiatico, ex Birmania inclusa, dove migliaia di persone, compresi cittadini indiani, sono state attirate con false offerte di lavoro e poi costrette a partecipare ad attività fraudolente. Misri ha dichiarato che negli ultimi 18 mesi New Delhi e Naypyidaw hanno collaborato al rimpatrio di oltre 2.400 cittadini indiani .

Una visita di alto profilo

Durante la visita, Min Aung Hlaing ha incontrato la presidente indiana Droupadi Murmu, il ministro degli Esteri S Jaishankar e il consigliere per la sicurezza nazionale Ajit Doval. Martedì il leader della ex Birmania sarà a Mumbai dove sarà ricevuto dalla comunità imprenditoriale della capitale finanziaria dell’India. La visita di quattro giorni è iniziata domenica con la tappa a Bodh Gaya, in Bihar, uno dei principali luoghi di pellegrinaggio buddisti di tutta l’Asia.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti