Come tornare agli anni ’20, tra arte, vintage e design storico
Si intitola “The Golden Twenties. Vita e moda del decennio de Les Années Folles”, la collaterale protagonista di Mercanteinfiera l'appuntamento di Fiere di Parma dedicato ad antiquariato, collezionismo vintage e modernariato in programma dal 3 all'11 ottobre
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Linee geometriche, vita bassa, tagli alla garçonne e paillettes. È questa l'essenza della moda anni '20 che sarà esplorata da “The Golden Twenties. Vita e moda del decennio de Les Années Folles”, la collaterale protagonista di Mercanteinfiera l'appuntamento di Fiere di Parma dedicato ad antiquariato, collezionismo vintage e modernariato in programma dal 3 all'11 ottobre. Accanto a una serie di abiti d'archivio provenienti dal Museo della seta di Como, Clerici Tessuto e Ostinelli Seta, verranno infatti esposti diversi accessori d'epoca, dai ventagli con le piume di struzzo a minuscole clutch, dalle scatoline portacipria ai sautoir (semplici, a sciarpa o impreziositi da nappe di seta) fino a rarissimi dischi di vinile a 78 giri e grammofoni che, complice la voga del charleston e foxtrot, vivevano proprio in quegli anni la loro grande stagione.
I visitatori potranno così conoscere dalla visione degli oltre 70 pezzi in mostra che costellano il percorso espositivo, le espressioni più originali dello stile “Anni Ruggenti”, come l’accorciarsi degli orli che arrivarono a coprire appena il ginocchio, il boyish look alla Annemarie Schwarzenbach, poetessa e fotografa svizzera punto di riferimento dello stile androgino, e lunghi e tintinnanti sautoir o collane ombelicali come amava chiamarle D'Annunzio.
La collaterale è curata da Paolo Aquilini direttore del Museo della Seta di Como e Clara Cappelletti con la collaborazione della Fondazione Setificio, dell'Associazione Ex Allievi del Setificio ed il contributo di Ostinelli Seta, Clerici Tessuto, Bianca Cappello (storica e critica del gioiello) e Samuele Magri (storico dell'arte).
«”The Golden Twenties” più che una mostra per me è un simbolo. Così come all'influenza spagnola che segnò il secolo scorso seguirono anni di strabordante vitalità, voglio credere che dopo la pandemia che ci ha colpito segua un nuovo Rinascimento anche per il mondo museale. Un mondo che mi piace vedere sempre più inclusivo, aperto e vicino a pubblici diversi. La collaterale che portiamo a Parma è segno tangibile di questo nostro slancio ed energia», spiega Paolo Aquilini.
Dalla moda si passa al design che offre sempre più al mercato soluzioni abitative complete e ambienti coordinati, il pezzo unico, quello che rompe l'uniformità dei sistemi “total look”, quello che ha una storia da raccontare - antica o vintage che sia - è sempre più ricercato. È proprio il pezzo unico la cifra distintiva di Mercanteinfiera uno spazio dove non è inusuale scovare un inconsueto radiofonografo di Brionvega a fianco di una rara collana in bronzo del IX sec. a.C. Il tutto magari poco lontano da un eccentrico tavolo in vetro con foglie in oro o da un coloratissimo lampadario chandelier di Murano rintracciabile solo nella boutique di Capri di D&G.








